lunedì,Maggio 20 2024

Operazione “Geolja” a Gioia Tauro, scarcerati cinque indagati

Erano stati arrestati lo scorso 13 luglio con l'accusa di aver fatto parte della cosca Piromalli e di altri reati-fine

Operazione “Geolja” a Gioia Tauro, scarcerati cinque indagati

È un accoglimento dei ricorsi l’esito dei riesami proposti da Antonio Gerace, Antonino Plateroti, Domenico Ragno, Francesco e Domenico Copelli, arrestati il 13 luglio scorso, nell’ambito dell’operazione “Geolja”, condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. I cinque indagati rispondevano dell’ipotesi di partecipazione ad associazione mafiosa (e specificamente di aver fatto parte della cosca Piromalli, con operatività nel comprensorio del comune di Gioia Tauro), nonché di alcuni specifici reati-fine ipotizzati nell’ambito del contesto d’indagine.

Il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria, ad esito della camera di consiglio di ieri, ha pertanto esitato positivamente i ricorsi proposti dai difensori di fiducia (avv.ti Guido Contestabile, Antonio Tomaselli e Davide Vigna per Gerace Antonio; Guido Contestabile e Giovanni Piccolo per Plateroti Antonino; Maria Teresa Santoro e Antonio Tomaselli per Copelli Francesco e Domenico; Maria Teresa Santoro per Domenico Ragno) e disposto la sostituzione della custodia cautelare in carcere con la misura degli arresti domiciliari per Gerace, nonché la revoca della misura della custodia in carcere per Plateroti, Ragno ed i Copelli, che tornano quindi in libertà. Le motivazioni delle decisioni saranno depositate nei prossimi giorni.

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