martedì,Settembre 28 2021

Procura generale di Reggio, la V commissione del Csm propone Dominijanni. La parola al plenum

Depositate le motivazioni con cui la commissione ha scelto, con tre voti, l'attuale aggiunto reggino. A seguire Crescenti con due voti. Sarà partita a due

Procura generale di Reggio, la V commissione del Csm propone Dominijanni. La parola al plenum

È l’attuale procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Gerardo Dominijanni, il papabile nuovo procuratore generale del distretto reggino. Il magistrato, infatti, ha ottenuto tre voti favorevoli dalla quinta commissione incarichi del Csm, contro i due ottenuti dall’attuale procuratore della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, Emanuele Crescenti.

Ora bisognerà solo attendere la decisione del plenum che dovrà decidere se dare seguito all’indicazione della quinta commissione, la cui maggioranza – seppur esigua – ha ritenuto di indicare Dominijanni. Oppure decidere diversamente, dando maggiore attenzione alla posizione oggi minoritaria di Crescenti.

C’è da dire che il nocciolo della questione, come si evince dalle motivazioni depositate dal Csm, riguarda soprattutto l’esperienza in incarichi direttivi da parte di Dominijanni, il quale, a differenza di Crescenti, non ha mai diretto un ufficio in qualità di procuratore capo. Ma, osserva la commissione che si occupa di tali incarichi, quell’indicatore non è il solo che deve essere tenuto in considerazione. E così viene spiegato perché la grande esperienza dell’attuale procuratore aggiunto reggino sarebbe ben più importante, anche ritenuta la sua esperienza in incarichi semi direttivi, come quello che attualmente svolge, o anche il coordinamento della Dda di Catanzaro, prima di approdare in riva allo Stretto.

Insomma, dalla quinta commissione arriva l’indicazione secondo cui i risultati lusinghieri ottenuti da Dominijanni nel corso della sua carriera sarebbero fondamentali per poter reggere un ufficio così importante come quello di via Cimino. Anche in virtù delle numerose vertenze risolte nell’assegnazione dei fascicoli fra i sostituti.

Ufficio, quello della Procura generale, che, però, potrebbe essere appannaggio anche di Crescenti, ritenuto egualmente idoneo a ricoprire tale incarico. Dalla sua, l’attuale procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto può vantare proprio l’esperienza alla guida dell’ufficio requirente siciliano che lo colloca, sotto questo profilo, un gradino più su rispetto a Dominijanni. Ma, come detto, la maggioranza della quinta commissione ha tenuto in conto anche altri importanti indicatori che hanno portato a preferire a maggioranza la designazione dell’attuale procuratore reggino.

Vedremo ora cosa deciderà il plenum del Csm. Quello di procuratore generale, infatti, è un ruolo delicatissimo – essendo di vertice rispetto a tutti gli uffici requirenti del distretto – che non può non tenere conto anche della situazione peculiare che si vive in riva allo Stretto. Di certo, il plenum, nel momento in cui dovrà assumere una decisione così importante, saprà vagliare ogni singolo aspetto ed assumere la decisione migliore per tutto il distretto giudiziario reggino.

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