martedì,Settembre 28 2021

Pronto soccorso di Locri, esausto per l’attesa sferra un pugno contro la vetrata del triage

L'autore è stato identificato dalle forze dell'ordine. Barbuto (Fsi-Usae): «Chiediamo interventi urgenti da parte del Commissario»

Pronto soccorso di Locri, esausto per l’attesa sferra un pugno contro la vetrata del triage

Nuovo episodio di violenza all’interno dell’ospedale di Locri. Nel pomeriggio di oggi durante una normale procedura di accoglienza al triage del pronto soccorso, il familiare di una paziente assistita dal personale in servizio, probabilmente esausto dai lunghi tempi di attesa, ha sferrato un pugno contro il vetro dello sportello accettazione, mandandolo in frantumi. Fortunatamente dall’altra parte del vetro al momento dell’atto vandalico, non c’era nessuno.

Ferma condanna per quanto accaduto è stata espressa da Emanuela Barbuto, del sindacato autonomo Fsi-Usae. «Avevamo già lanciato l’allarme sulla carenza di sicurezza all’interno del nosocomio per gli operatori sanitari – ha detto la sindacalista – i quali sono sottoposti da mesi a uno stress ancora maggiore a causa dell’emergenza pandemica. Per questo motivo devono essere messi in condizione di lavorare meglio. Chiediamo interventi urgenti da parte del Commissario». Per il segretario territoriale della Uil-Fpl Nicola Simone «Direttore sanitario aziendale e commissario si stanno dimostrando incapaci di gestire situazioni di emergenza». L’autore è stato identificato dalle forze dell’ordine. Per il se

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