martedì,Giugno 25 2024

Bando per il nuovo direttore, il Ministero striglia l’Ente Parco: «Azione illegittima, si conformi subito»

Due note nel giro di un mese per intimare la prosecuzione della selezione: «Non ci sono illegittimità che giustifichino l'annullamento in autotutela»

Bando per il nuovo direttore, il Ministero striglia l’Ente Parco: «Azione illegittima, si conformi subito»

I dubbi stanno a zero e il Ministero, con una seconda nota, mette un punto fermo sul tanto dibattuto bando per il nuovo direttore dell’Ente Parco Aspromonte. Nella nota del 8 settembre, chiarisce definitivamente che il Mite (ministero transizione ecologica) ha stabilito che la revoca del bando è stata un’azione illegittima poiché «le argomentazioni riportate nella relazione illustrativa non evidenziassero profili di illegittimità tali da giustificare la revoca in autotutela dell’avviso pubblico adottata con la Deliberazione del Consiglio Direttivo n. 8 del 12.6.2021 e, conseguentemente, l’approvazione del nuovo bando con la Deliberazione del Consiglio Direttivo n. 11 del 22.6.2021, ha annullato le citate due delibere ed ha invitato l’Ente Parco a concludere la procedura indetta con la deliberazione n. 44 del 18.12.2019 per il conferimento dell’incarico di direttore dell’Ente».

Insomma, il Ministero ha, fi fatto, annullato le delibere adottate dal Consiglio direttivo con cui l’Ente sospendeva l’iter chiedendo di ripristinare la procedura e ultimare l’iter relativo al primo bando. La prima sollecitazione da parte del Ministero era arrivata all’Ente il 6 agosto ma il presidente Leo Autelitano ha con forza difeso la bontà delle sue scelte. Ma a distanza di un mese è arrivata una nuova sollecitazione che chiarisce come «La pubblicazione dell’avviso pubblico per la procedura di designazione della terna per la nomina di Direttore del Parco Nazionale dell’Aspromonte approvato con la deliberazione n. 11 del 22.6.2021, avvenuto a distanza di venti giorni dalla nota prot. n. 86943 del 6.8.2021 che ha proceduto all’annullamento della presupposta deliberazione, si pone non solo in contrasto con i principi di leale collaborazione tra  le Amministrazioni ma in evidente contraddizione ed in palese violazione di quanto disposto con la citata nota prot. n. 86943 del 6.8.2021   di questa Direzione Generale».

Non da spazio a ulteriori prese si posizioni il Ministero che ribadisce come «Alla luce delle superiori considerazioni appare necessario che  codesto  Ente Parco si conformi al rigoroso rispetto di quanto stabilito con la nota prot. n. 86943 del 6.8.2021, riconducendo a legittimità l’azione amministrativa dell’Ente».

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