sabato,Ottobre 16 2021

Evasione milionaria ma errore giuridico nella imputazione: imprenditore assolto dalle accuse

L’assoluzione per insussistenza della fattispecie delittuosa imputata ha evitato all’imprenditore, difeso dall’avvocato Alfredo Foti, una gravosa confisca per equivalente sui suoi beni

Evasione milionaria ma errore giuridico nella imputazione: imprenditore assolto dalle accuse

Non si era trattato di una evasione milionaria poiché c’era stato un errore giuridico nella imputazione. Per questo motivo un imprenditore N.D. è stato assolto dalle accuse. L’uomo è difeso dall’Alfredo Foti del Foro di Roma.

Secondo la Guardia di Finanza, l’imprenditore avrebbe, nella sua qualità di legale rappresentante di una società attiva nel settore commerciale, presentato una dichiarazione infedele al fine di realizzare una rilevante evasione delle imposte sui redditi. Nello specifico, dalle indagini dei militari erano emersi plurimi ed ingiustificati versamenti di denaro contante effettuati nel corso di un unico anno sui conti correnti personali dell’imprenditore e dei suoi familiari, per un importo complessivo di circa 600mila euro: versamenti che, secondo gli inquirenti, sarebbero derivati dalla sottrazione alla tassazione di una parte degli elementi attivi dichiarati, pari a circa 3milioni di euro.

Tuttavia, nonostante le evidenze investigative, il Tribunale ha assolto l’imprenditore, accogliendo le argomentazioni del suo difensore. In particolare, il penalista, rifacendosi alla più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione, ha sostenuto la sussistenza di un errore giuridico nella imputazione – ovvero un difetto nella soggettività attiva del reato tributario – ed ha chiesto che il proprio cliente venisse assolto per insussistenza della fattispecie delittuosa imputata: assoluzione che, pronunciata poi dal Tribunale, ha altresì evitato all’imprenditore una evidentemente gravosa confisca per equivalente sui suoi beni.

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