giovedì,Settembre 28 2023

Rosarno, disposta bonifica straordinaria del territorio

Settimana di caos per i paesi, Rosarno più degli altri - visto che con un debito complessivo che sfiora i 4milioni è in testa all’elenco delle amministrazioni messe male – ma i commissari hanno voluto dare un segnale

Rosarno, disposta bonifica straordinaria del territorio

Una bonifica straordinaria del territorio è stata disposta dalla commissione straordinaria che guida il comune di Rosarno, a pochi giorni dal “lunedì nero” in cui si manifesterà nuovamente la cronica emergenza della raccolta dei rifiuti nella provincia reggina. «Dal 25 ottobre – ha annunciato il commissario Buda in conferenza stampa – la Città metropolitana ridurrà, per tutti i comuni morosi, la quantità di conferimento, per cui Rosarno dovrà passare dalle 40 tonnellate giornaliere a 12».

Una nuova settimana di caos attende i paesi, Rosarno più degli altri – visto che con un debito complessivo che sfiora i 4milioni di euro è in testa all’elenco delle amministrazioni messe male – ma i commissari ugualmente hanno voluto dare un segnale. «Abbiamo ripulito gran parte del territorio urbano – sostiene il commissario Antonio Giannelli – e ora ci appelliamo ai cittadini affinchè ci diano una mano a tenere pulita quanto più possibile Rosarno». Scomparsi da tempo i cassonetti stradali, l’isola ecologica sembra non bastare visto il proliferare di micro discariche in centro quanto in periferia.

«Solo nell’ultima settimana – aggiunge il comandante Domenico Martino – abbiamo sequestrato 2 siti ed elevato altrettante contravvenzioni per la creazione di aree riconducibili a delle imprese». Si pensa anche a nuove forme di persuasione. «Stiamo per stipulare una convenzione con l’agenzia dell’Entrate – chiarisce Giannelli – per controllare il numero di occupanti di ogni abitazione in modo che chi è proprietario dell’immobile sia responsabile delle condizioni in cui avviane la raccolta». A proposito di questo, vi sono novità anche rispetto al bando che dovrebbe segnare il ritorno alla raccolta differenziata. «E’ stato inviato alla Stazione unica appaltante – ha concluso Buda – che però ha chiesto delle integrazioni». 

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