lunedì,Agosto 15 2022

Scuola Allievi Carabinieri di Reggio, iniziato il 2° ciclo del 140° corso formativo

Alla Scuola di Reggio sono stati destinati oltre 700 ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia

Scuola Allievi Carabinieri di Reggio, iniziato il 2° ciclo del 140° corso formativo

Da stamattina, presso la Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, sono iniziate le attività di incorporamento dei vincitori di concorso del 2° ciclo del 140° corso formativo Allievi Carabinieri. Alla Scuola di Reggio sono stati destinati oltre 700 ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia. Le attività di incorporamento, tuttora in corso, dureranno una settimana e si concluderanno martedì 18 gennaio al fine di garantire un afflusso contingentato ed un ottimale completamento delle operazioni.

Il corso, intitolato al Carabiniere Alberto La Rocca, Medaglia d’Oro al Valor Militare, martire di Fiesole (FI), analogamente al precedente ciclo, avrà la durata di circa sei mesi e si concluderà a fine luglio.

Il 140° corso, infatti, è stato suddiviso in 2 cicli da 6 mesi l’uno, così da consentire ai futuri Carabinieri il completamento del percorso formativo in sicurezza e nel rispetto delle misure di contenimento Covid.

Atteso il numero più elevato di allievi del precedente ciclo, l’Istituto di formazione dell’Arma ha aumentato le aule e riorganizzato gli spazi destinati alla didattica, così da garantire il distanziamento di almeno 1 metro anche durante le ore di lezione.

Ad accogliere i giovani, i loro futuri istruttori, i comandanti ed il personale del quadro permanente della Scuola, pronti ad accompagnarli nel serrato percorso di  formazione, che si concluderà con la consegna degli “alamari” e con il giuramento, che li consacrerà a tutti gli effetti Carabinieri.

Ai giovani allievi gli auguri da parte del comandante della Scuola, Col. Alessandro Magro:

«Questi ragazzi stanno per intraprendere un percorso di vita non facile e carico di responsabilità, ma certamente ricco di Valori che, se vissuti a pieno, si tradurranno in un vero e proprio stile di vita al servizio dalla collettività fatto di impegno e passione. A loro e alle loro famiglie, che li hanno supportati in questa importantissima scelta, il mio affettuoso saluto».

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