domenica,Maggio 22 2022

“Porto Franco”, la Corte d’appello di Reggio Calabria assolve Giuseppe Franco

L'imprenditore di Rizziconi era stato arrestato nel 2014 con l'accusa di essere organico – quale partecipe – alla cosca Pesce

“Porto Franco”, la Corte d’appello di Reggio Calabria assolve Giuseppe Franco

È durata quasi otto anni l’odissea di Giuseppe Franco, imprenditore di Rizziconi tratto in arresto nel 2014 nell’ambito del procedimento convenzionalmente denominato “Porto Franco”. L’uomo, accusato di essere organico – quale partecipe – alla cosca Pesce, era stato condannato dal Gup di Reggio Calabria e dalla Corte d’Appello del capoluogo.

Ciononostante, l’imputato – difeso dagli avvocati Luca Cianferoni e Massimo Leva, insieme al prof. Giovanni Aricò – nell’estate del 2019 era riuscito ad ottenere dinanzi alla Corte di Cassazione l’annullamento della sentenza. Rinviato il processo presso la Corte d’Appello reggina, il Collegio si è oggi pronunciato assolvendo Giuseppe Franco per non aver commesso il fatto. Inoltre, è stata contestualmente disposta la revoca delle confische attualmente a suo carico.

Soddisfazione è stata espressa dagli avvocati Cianferoni e Leva, atteso che la statuizione, per un verso, riconosce attenzione alle tematiche di diritto penale e tributario sollevate e, per altro verso, poiché si è finalmente concretizzata per Giuseppe Franco la possibilità di chiudere questa lunga ed incresciosa vicenda giudiziaria.

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