sabato,Maggio 28 2022

Annullamento nomina Bombardieri, Gratteri: «Inaspettata, mi spiace moltissimo»

Il Procuratore di Catanzaro ammette di non aver saputo neanche del ricorso. Poi sul sit in organizzato dai calabresi: «Hanno fiducia, credono in quello che facciamo»

Annullamento nomina Bombardieri, Gratteri: «Inaspettata, mi spiace moltissimo»

«Mi spiace tantissimo, è una cosa inaspettata. Non sapevo neanche del ricorso». Lo ha detto Nicola Gratteri rispondendo alle domande dei giornalisti dopo l’annullamento da parte del Consiglio di Stato della nomina di Giovanni Bombardieri a capo della Procura di Reggio Calabria. Il procuratore non ha poi espresso dubbi sulla possibile riconferma di Bombardieri da parte del Csm.

Tornando poi  sulle minacce di attentare alla sua vita Gratteri ha ribadito: «I miei uffici sono stati sempre aperti a chi volesse denunciare e in particolare a Catanzaro una volta alla settimana incontriamo usurati ed estorti. E lo facciamo dal 2016». In merito alla domanda se fosse sorpreso della vicinanza che gli viene dimostrata dopo l’annuncio di un altro progetto di attentato ai suoi danni e che venerdì 13 maggio si tradurrà in un sit-in di solidarietà davanti alla sede della Procura. Ha detto: «La gente col tempo si affeziona, perché in tanti hanno avuto riscontro dopo le loro denunce. Hanno fiducia, credono nella bontà di quello che stiamo facendo e prendono posizione».  

«Dopo queste minacce, se fosse possibile, lavorerei ancora di più – ha aggiunto il magistrato in riferimento ad un eventuale suo ingresso nel Csm – e sto pensando a tante cose, ma non a prendere decisioni».

Poi il magistrato ha risposto in modo secco ai giornalisti che gli chiedevano in commento dopo la mancata nomina a Capo della Direzione nazionale antimafia per la quale concorreva: «A queste domande non rispondo, non voglio fare polemiche con nessuno».

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