martedì,Aprile 23 2024

Morte Nino Candido, condanna definitiva per i coniugi Vincenti

Accolta la richiesta di concordato avanzata dalla difesa dei congiunti per il patteggiamento

Morte Nino Candido, condanna definitiva per i coniugi Vincenti

Per la strage di Quargnento, in cui morì anche il vigile del fuoco reggino Antonino Candido, arriva la sentenza definitiva. La Corte d’Assise d’Appello di Torino, qualche minuto fa, ha condannato Gianni Vincenti e Antonella Patrucco rispettivamente a 27 anni e 26 anni e 11 mesi.

Oggi è il giorno della sentenza d’appello per la morte dei tre vigili del fuoco, Marco Triches, Matteo Gastaldo e Nino Candido, nativo di Reggio Calabria. I tre pompieri erano rimasti uccisi nell’esplosione verificatasi nella notte tra lunedì 4 e martedì 5 novembre 2019 a Quargnento, in provincia di Alessandria. Gianni Vincenti, 5 giorni dopo l’esplosione, aveva confessato di aver causato tutto per avere i soldi dell’assicurazione come risarcimento.

L’8 febbraio del 2021 la prima sentenza con la condanna da parte la Corte d’Assise di Alessandria a 30 anni di reclusione per omicidio plurimo aggravato.

Accolta la richiesta di concordato avanzata dalla difesa dei congiunti per il patteggiamento non solo per l’omicidio volontario con dolo eventuale, ma anche per tutti gli altri reati minori dei quali sono accusati.

I due coniugi non erano presenti in aula questa mattina. Alla lettura della sentenza hanno assistito alcuni dei parenti dei tre vigili del fuoco.

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