giovedì,Agosto 11 2022

Reggio, aggressione a poliziotto penitenziario in carcere

Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di ieri. La denuncia della segreteria Generale dell’Osapp, per voce del segretario generale aggiunto, Pasquale Montesano

Reggio, aggressione a poliziotto penitenziario in carcere

«Giornata ad alta tensione quella di ieri. Nel pomeriggio, presso il reparto di Osservazione psichiatrica della struttura penitenziaria Reggina, un detenuto di origini italiane con problemi psichiatrici, già imputato di omicidio, ha posto in essere senza una logica motivazione atti di devastazione. L’ordine era stato inizialmente ristabilito, grazie all’opera di mediazione e all’alta professionalità del personale intervenuto. Il detenuto, però, all’atto di essere accompagnato nella stanza di pernottamento ha aggredito con violenti pugni il preposto di reparto che ha dovuto poi fare ricorso alle cure dell’ospedale, dove ancora è ricoverato un altro collega vittima di altra aggressione», denuncia il segretario generale aggiunto Organizzazione sindacale Autonoma di Polizia Penitenziaria Osapp, Pasquale Montesano.

«Ancora una volta, quanto accaduto presso il carcere di Reggio è da ritenersi di estrema gravità. Purtroppo, il reparto di Osservazione psichiatrica si rivela non in grado di contenere e gestire certe tipologie detentive che necessiterebbero di ben altre strutture e figure professionali specifiche che mancano, con la consequenziale ricaduta dei rischi sulla Polizia Penitenziaria, che già opera in estrema difficoltà per la nota carenza degli organici», spiega ancora il segretario generale aggiunto Osapp, Pasquale Montesano.

«Oggi registriamo la necessita di iniziative concrete in termini di organici e linee guida per l’applicazione in sicurezza del regime penitenziario e, trovandoci in pieno stato di emergenza, e in termini di discussioni politiche in merito al fallimento della legge che ha determinato il superamento Ospedali psichiatrici giudiziari. Alla ministra Cartabia, alla politica, ai vertici dell’amministrazione penitenziaria, in ragione dello stato di disagio continua a determinarsi giorno dopo giorno, chiediamo nell’immediatezza interventi nei sensi indicati e un regime diverso a quello fino ad oggi attuato. Agli uomini e alle donne della Polizia Penitenziaria continua ad andare il nostro plauso per lo spirito di sacrificio, senso di responsabilità, dedizione, professionalità con cui operano all’interno delle carceri, nonostante le numerose e irrisolte criticità», conclude il segretario generale aggiunto Osapp, Pasquale Montesano.

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