venerdì,Agosto 19 2022

Reggio, incendiata l’auto del rettore Zimbalatti

Un vile atto intimidatorio a poco più di dieci giorni dalla sua elezione al primo turno alla guida della Mediterranea, dopo l’inchiesta Magnifica

Reggio, incendiata l’auto del rettore Zimbalatti

Due notti fa, ignoti hanno dato alle fiamme la vettura del neo rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti.
Un vile gesto compiuto a distanza di poco più di dieci giorni dall’elezione quasi plebiscitaria, con l’importante sostegno di tutte le componenti dell’elettorato attivo, del professore ordinario di Meccanica agraria presso il dipartimento di Agraria alla guida dell’Ateneo, dopo il terremoto giudiziario innescato dall’inchiesta Magnifica e le dimissioni di Marcello Zimbone.

La vettura, una Toyota Rav 4, era parcheggiata nei pressi dell’abitazione di Zimbalatti, nel centro di Reggio. L’automobile, che prima di essere incendiata sarebbe stata cosparsa, presumibilmente, con liquido infiammabile, è rimasta distrutta. Le indagini sono state avviate dai carabinieri, che hanno già sentito Zimbalatti. Secondo quanto si è appreso, il Rettore designato non avrebbe fornito elementi che possano spiegare la matrice dell’incendio, dicendo di non sapersi spiegare i motivi di quanto è accaduto. L’episodio, stando comunque a quanto è emerso al momento, sarebbe da collegare ad un’intimidazione sull’origine della quale, però, non ci sarebbero elementi di certezza.

Solidarietà è stata espressa dalla comunità accademica per voce del decano e reggente fino alla nomina ministeriale di Zimbalatti, il professore Feliciantonio Costabile: «La comunità accademica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria esprime la propria solidarietà al professore Giuseppe Zimbalatti, rettore designato, vittima di un grave gesto intimidatorio perpetrato nei suoi confronti.
L’Ateneo ripone la massima fiducia nella magistratura e nelle forze dell’ordine affinché assicurino alla giustizia i responsabili».

Vicinanza è stata espressa anche dal sindacato Snals Confsal per voce di Teresa Angiuli Rosario M.V. Russo: «Ritenendo che tali azioni siano indegne e da condannare fermamente, sia come Sindacato sia come singole componenti, confidiamo in un celere lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine affinché assicurino alla giustizia i responsabili».

La solidarietà

«È inquietante l’intimidazione subita dal Rettore Giuseppe Zimbalatti, a dieci giorni dalla sua elezione alla guida dell’Università ‘Mediterranea’ di Reggio Calabria. Siamo certi, comunque, che un clima di paura non prenderà mai il sopravvento». Lo afferma, in una nota, Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. «Anche a nome della Giunta regionale – aggiunge Occhiuto – esprimo sincera vicinanza al professore Zimbalatti ed a tutta la comunità accademica, confidando in un rapido accertamento sulle responsabilità dell’accaduto».

«Vicinanza e solidarietà al neo Rettore dell’Università “Mediterranea” di ReggioCalabria, Giuseppe Zimbalatti. L’incendio della sua auto è un atto vigliacco, siamo sicuri chi i responsabili saranno assicurati alla giustizia». Così in un post su Facebook il Senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno.

«Voglio esprimere tutta la mia vicinanza al neo Rettore dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, per il vile atto subito» dichiara l’On. Federica Dieni. «L’incendio alla sua auto è un gesto intimidatorio che merita una pronta e forte risposta da parte della Magistratura e delle forze dell’ordine al fine di costituire, al più presto, alla giustizia, i colpevoli» conclude Dieni.

«Questa giornata – scrive Nicola Irto, segretario regionale del Pd – è stata funestata dal vile atto intimidatorio subito dal neo rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti al quale esprimo piena solidarietà, certo che proseguirà nel suo impegno con la dedizione e la professionalità di sempre e con la speranza che gli autori vengano preso assicurati alla giustizia».

«Massima solidarietà al rettore dell’Università “Mediterranea”, Giuseppe Zimbalatti, e piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine perché individuino, al più presto, gli autori di un gesto vile e vigliacco». E’ quanto afferma, in una nota stampa, il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, nel commentare l’atto intimidatorio perpetrato ai danni del neo Rettore dell’ateneo reggino.

Solidarietà in una nota è stata espressa anche dal Consigliere metropolitano delegato Giuseppe Giordano che proprio pochi giorni fa aveva preso parte alla cerimonia per il 40ennale dell’Università, alla presenza del neo eletto Rettore Giuseppe Zimbalatti.

«Il nostro – affermano i rappresentanti di Palazzo Alvaro – si conferma un territorio delicato e complesso, dove dinamiche perverse sono alimentate da balordi che pensano di poter intimidire persone laboriose e rette. A pochi giorni di distanza dall’incendio dell’autovettura di un giornalista, infatti, oggi siamo costretti a dover intervenire a seguito di un nuovo rogo che ha colpito il mezzo privato del rettore Zimbalatti. Sia chiaro, lo ribadiamo ancora una volta: non c’è diritto di cittadinanza per chi compie simili atti ignobili e macchia l’onore e la reputazione di una comunità intera. Perché il danno causato non è soltanto alla singola persona, ma ad una città sana e onesta che non si piega e non si piegherà mai al volere criminale».

«Al rettore Zimbalatti ed alla sua famiglia – ha poi aggiunto il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace – va il mio più affettuoso abbraccio in questo momento particolare che offende le coscienze e l’animo delle persone oneste. Sono certo che gli inquirenti riusciranno a fare piena luce su un fatto grave e, al tempo stesso, quale sindaco metropolitano facente funzioni, rinnovo la vicinanza dell’intera Città Metropolitana, dell’intero Consiglio Metropolitano, al magnifico Rettore, invitandolo ad andare avanti, come ha sempre fatto, potendo contare sul supporto di Palazzo Alvaro e di tutta la Reggio onesta».

«La nostra piena solidarietà e la più totale vicinanza al Rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti. Siamo certi che il vile attentato incendiario non lo distoglierà dall’azione di guida che il magnifico, neo eletto, si accinge a intraprendere con il nuovo corso dell’ateneo reggino». E’ quanto afferma in una nota il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria Paolo Brunetti.

«Al Rettore Zimbalatti giunga la vicinanza da parte dell’intera comunità cittadina. Nella speranza che gli autori di questo folle gesto possano essere al più presto assicurati alla giustizia, chiamiamo a raccolto la Reggio sana e solidale, la stragrande maggioranza di persone perbene che la abitano, a stringersi attorno al Rettore Zimbalatti e a tutta la governance della Mediterranea che da poco ha intrapreso la complessa sfida che punta alla rinascita dell’Ateneo reggino dopo gli scandali di qualche mese fa».

«Atto odioso e vigliacco ai danni del Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria». Nell’esprimergli la più sincera vicinanza, il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, afferma: «Chi si muove nell’illegalità, credendo così di condizionare la massima espressione dell’Ateneo in riva allo Stretto, si sbaglia di grosso. Le Istituzioni calabresi sono al fianco di chi rappresenta la Calabria migliore. Con l’auspicio che le autorità preposte facciano presto luce sull’accaduto, sono certo –  aggiunge il presidente Mancuso – che il vile atto subito nelle scorse ore, non fermerà l’impegno accademico e professionale al quale è chiamato il prof. Giuseppe Zimbalatti. Per Mancuso: «Il settore aeroportuale è un asset essenziale per lo sviluppo sociale ed economico della Calabria, che possiede un sistema aeroportuale in grado di dare una reale competitività funzionale ad un’area geografica sempre più strategica all’interno del bacino del Mediterraneo».

«Non posso che esprimere preoccupazione per quanto accaduto nelle scorse ora al Prof. Giuseppe Zimbalatti». Queste le parole del Presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria Vincenzo Marra che aggiunge: «Il rettore designato dell’Università di Reggio Calabria ha subito un grave gesto intimidatorio che ha colpito l’intera comunità accademica, ma che non lascia indifferente la parte buona della città, che rappresenta la stragrande maggioranza. Alla guida del prof. Zimbalatti è affidato l’ inizio di un nuovo corso per l’ateneo, che gesti pusillanimi non potranno inibire. Auspico che i responsabili del vile gesto – conclude il presidente Marra – possano essere prontamente individuati e sull’episodio venga fatta piena luce».

«Un vile atto di intimidazione non fermerà un grande uomo e un professionista integerrimo. Il Circolo FdI “Antonio e Ciccio Franco” esprime piena e incondizionata solidarietà al Rettore dell’Università Mediterranea, Prof. Giuseppe Zimbalatti, per il grave atto intimidatorio subito. La vigliaccheria di chi agisce nell’ombra, la violenza di chi aggredisce, non deve appartenere alla nostra società. Il confronto e il dialogo non possono e non devono mai trascendere in atti che violino la libertà e la proprietà individuale.  Siamo certi – conclude la nota di Fratelli d’Italia – che la Magistratura farà piena luce, nel più breve tempo possibile, sul deprecabile atto accaduto e consegnare gli autori e mandanti alle patrie galere. Come siamo certi, che il Prof. Zimbalatti continuerà con la professionalità, la tenacia e l’abnegazione che da sempre lo caratterizza, ad operare nell’interesse dell’Istituzione che rappresenta, per la crescita sociale e culturale dei nostri ragazzi e della città intera».

Il presidente dell’Automobil Club di Reggio Calabria, Giuseppe Martorano sull’attentato subito dal neo rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti. «L’Automobil Club di Reggio Calabria -sono le parole del presidente- e tutte le sue componenti esprimono profonda vicinanza al rettore Zimbalatti. Un atto vile contro una persona che ha sempre agito con chiarezza ed estrema trasparenza. Quanto accaduto oggi richiede estrema attenzione da parte di tutti. Auspico che vengano prontamente individuati i responsabili».

«Indignati dallo spregevole gesto subito dal Neo Rettore Prof. Zimbalatti la CISL-FSUR esprime massima solidarietà sociale e civile, condannando a priori qualsivoglia gesto intimidatorio e confidando in un rapido ed efficace intervento di Magistratura e Forze dell’Ordine. Al prof. Giuseppe Zimbalatti la nostra solidarietà anche umana con stima profonda». Così Tino Santacaterina della Cisl-Fsur.

«La Federazione provinciale USB di Reggio Calabria esprime la propria solidarietà al Professore Zimbalatti dopo il grave gesto intimidatorio subito con l’incendio della sua automobile. È un atto di violenza che assume connotati ancor più inquietanti dopo l’inchiesta Magnifica che poco tempo fa ha sconvolto l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, di cui proprio il Prof.Zimbalatti è stato recentemente designato come nuovo Rettore. Facciamo appello agli organi inquirenti affinché si possa fare al più presto piena luce su questo preoccupante atto minatorio». Così l’Usb di Reggio Calabria.

La Società Italiana del Dottorato di Ricerca esprime «solidarietà al neo-rettore Giuseppe Zimbalatti ed alla sua famiglia per il grave atto intimidatorio subito. In questa occasione ribadiamo il fondamentale ruolo sociale dell’Università Mediterranea per tutta la comunità cittadina, quale presidio culturale e faro di speranza per i giovani che credono nella legalità e nel futuro del nostro territorio. Nell’esprimere la nostra vicinanza confidiamo che l’autorità giudiziaria individui al più presto i responsabili di questo ignobile gesto».

«Confidando che le indagini degli inquirenti possano consentire l’individuazione degli autori e del movente di un gesto così vile, esprimo solidarietà e vicinanza al prof. Giuseppe Zimbalatti, neo-rettore dell’Università Mediterranea, per la grave intimidazione subita nei primi giorni del suo mandato». Così Antonio Viscomi, deputato del Pd e giurista dell’Università di Catanzaro.

«L’incendio dell’auto del rettore dell’Università Mediterranea è un atto vile e va condannato pesantemente. Giuseppe Zimbalatti è persona per bene e di alto livello professionale e morale e, certamente, non si farà condizionare da un atto così vigliacco. Grande solidarietà allo stesso ed a tutti i docenti e dipendenti onesti di una delle migliori università italiane che hanno dato il massimo per raggiungere risultati, veramente, inaspettati». Lo afferma il commissario regionale della Lega, Giacomo Francesco Saccomanno «La Lega intera è accanto al prof. Zimbalatti – prosegue Saccomanno – e farà di tutto affinché lo stesso possa svolgere quell’attività di bonifica necessaria per un Ateneo prestigioso e che è stato colpito da condotte di pochi che sono alla valutazione della magistratura, che saprà difendere quegli amministratori onesti che fanno paura a coloro che vorrebbero comportamenti diversi».

«Non lasciamo passare in silenzio quanto accaduto, atto vile da condannare con fermezza.  Il Senatore Accademico Girolamo Giovinazzo e il gruppo studentesco Themis con i rappresentanti Francesca Saraceno, Cristian Longo, Maria Pia Albanese, Francesca Placanica, Domenico Licopoli, Isabel Cavuoto, esprimono massima e incondizionata solidarietà al professore Giuseppe Zimbalatti, vittima di un gravissimo episodio intimidatorio a Reggio Calabria durante la notte. Riteniamo questi atti, indegni e vigliacchi. Con l’auspicio che la magistratura e le forze dell’ordine, facciano presto luce su quanto accaduto, oggi più che mai, siamo a fianco del neo Rettore Zimbalatti, già Direttore del Dipartimento di Agraria e Direttore Generale dell’Università Mediterranea».

La Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Calabria esprime la sua vicinanza e solidarietà al Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, professore Giuseppe Zimbalatti, ed alla sua Famiglia, per il vile gesto subito.
La mano maligna non soffocherà l’istanza di progresso e di elevazione culturale che il neo Rettore e la Comunità Accademica della Mediterranea sapranno interpretare.

«L’associazione Fare Calabria esprime vicinanza e solidarietà al rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, l’incendio della sua auto è un atto vigliacco che condanniamo, siamo sicuri che i responsabili saranno presto assicurati alla giustizia», dichiara il presidente Luigi Salsini.


«Si tratta di atti che lasciano una profonda amarezza –dichiara il presidente di Ance Reggio Calabria, Michele Laganà – e che sollecitano tutta la società civile, come cittadini e come emanazioni sociali, ad una riflessione non più procrastinabile che deve condurre all’isolamento sociale ed alla denuncia tout court di soggetti e comportamenti che minano non solo la sicurezza dei singoli ma lo stesso consesso civile e lo sviluppo sociale ed economico di questo territorio. La comunità dei costruttori reggini è al fianco del professore Zimbalatti e delle forze dell’ordine impegnate nel far luce sulla deprecabile vicenda. Con l’auspicio che vengano presto assicurati alla giustizia gli autori del vile gesto criminale porgo al neo rettore dell’Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria,
professore Giuseppe Zimbalatti, i migliori auguri di buon lavoro al vertice di una istituzione fondamentale proprio per lo sviluppo e la civiltà del nostro territorio quale è l’Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria».

Il circolo culturale Rhegium Julii, per voce del presidente Pino Bova, esprime la solidarietà al Rettore dell’università mediterranea Giuseppe Zimbalatti per il grave atto di offesa subito: «Siamo convinti che la strada della violenza e dell’intimidazione sia un pessimo modo di esprimere forme di dissenso perché ostacola chi ha messo la propria competenza e professionalità al servizio della città. Non è così che si libera il territorio dalle sacche di marginalità in cui da anni sembra precipitato».

L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Calabria, esprime piena solidarietà per lo spregevole atto intimidatorio commesso nei confronti del neo designato Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, prof. Giuseppe Zimbalatti. «La città non lo merita e episodi di tale natura non dovrebbero mai accadere – ha dichiarato il presidente Stefano Poeta – ma tale gesto assume maggiore gravità proprio perché compiuto nei confronti del massimo esponente di un Ente così importante, non solo veicolo di cultura e luogo di istruzione accademica ma anche di formazione delle coscienze, di legalità e convivenza civile, da dove i giovani studenti di oggi diventeranno i professionisti di domani. Pertanto, nessuna tolleranza verso chi propugna odio e violenza, sempre fiduciosi nella giustizia».


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