giovedì,Ottobre 6 2022

Incidente a Mosorrofa, il comitato di quartiere: «Avevamo segnalato il pericolo ma siamo stati ignorati»

La nota del presidente Pasquale Andidero che riferisce delle iniziative assunte per chiedere interventi

Incidente a Mosorrofa, il comitato di quartiere: «Avevamo segnalato il pericolo ma siamo stati ignorati»

«Quello che temevamo e che da più di due anni denunciamo è accaduto. Ieri sera, 21 settembre, un’auto con a bordo due persone, padre e figlio, è precipitata oltre il guardrail in località Placa sulla via San Sperato Mosorrofa. Per fortuna – dichiara in una nota Pasquale Andidero, presidente del comitato di quartiere di Mosorrofa – i due sono illesi, sono intervenuti i pompieri per recuperare la macchina. Già l’Azione Cattolica di Mosorrofa aveva scritto a tutti i candidati sindaco dell’ultima elezione comunale che: “Guardrail e muretti: all’ingresso del paese c’è una curva pericolosa dove esiste costante il rischio di finire nella scarpata, lavori mai completati” poi ribadito al sindaco appena rieletto Falcomatà. Il comitato di quartiere Mosorrofa, costituitosi nel marzo 2021, ha continuato incessantemente a sottolineare la pericolosità di tutta la San Sperato Mosorrofa e in particolare in un incontro col sindaco ff Brunetti ribadiva: “Guardrail: Pericolo di vita costante nel tratto della Via San Sperato Mosorrofa in contrada placa. Un Guard rail alto circa 20 cm per circa 500 metri ci protegge da uno strapiombo di circa 600 metri. Dobbiamo aspettare che muoia qualcuno? Che qualche autobus, macchina, o altri finiscano nella scarpata? Dopo che il ponte Morandi cade si può solo piangere e a nulla servirà ricercare le responsabilità. Pericolo segnalato più volte”. Il sindaco Brunetti disse che sarebbe venuto a sincerarsi della cosa sul posto», prosegue Pasquale Andidero, presidente del comitato di quartiere di Mosorrofa.

«Come promesso il sindaco Brunetti venne e fece il sopralluogo insieme a l’assessore Palmenta e altri consiglieri comunali il 28 febbraio 2022, constatò che effettivamente il rischio era molto alto e si impegnò a cercare di risolvere al più presto quella situazione. Della cosa è stato interessato anche il Prefetto Massimo Mariani con una lettera e anche di persona quando ha ricevuto la delegazione di Mosorrofa il 22 giugno c.a. alla presenza del sindaco ff. Da allora non abbiamo saputo più niente. Abbiamo chiesto al Prefetto un incontro che lui aveva calendarizzato dopo due mesi, oggi 22 settembre sono tre mesi, e al Sindaco ff dei chiarimenti senza nessuna risposta», prosegue ancora Pasquale Andidero, presidente del comitato di quartiere di Mosorrofa.


«Ora purtroppo è accaduto il fattaccio e, grazie a Dio, non dobbiamo piangere nessuno, ma per quanto tempo ancora la popolazione di Mosorrofa, Cardeto e chiunque percorre quella strada deve
correre questo rischio.
Noi riteniamo corresponsabili dell’accaduto tutti quelli che avrebbero dovuto e potuto prendere in considerazione la cosa anche perché nessuno può dire non sapevamo.
Vogliamo anche sottolineare che il guard rail è in quelle condizioni per lavori fatti male da chi amministra quella strada, e che non è in quelle condizioni da solo due anni ma da almeno 8-10 anni se non di più», conclude

«Come promesso il sindaco Brunetti venne e fece il sopralluogo insieme a l’assessore Palmenta e altri consiglieri comunali il 28 febbraio 2022, constatò che effettivamente il rischio era molto alto e si impegnò a cercare di risolvere al più presto quella situazione. Della cosa è stato interessato anche il Prefetto Massimo Mariani con una lettera e anche di persona quando ha ricevuto la delegazione di Mosorrofa il 22 giugno c.a. alla presenza del sindaco ff. Da allora non abbiamo saputo più niente. Abbiamo chiesto al Prefetto un incontro, che lui aveva calendarizzato dopo due mesi, oggi 22 settembre sono tre mesi, e al Sindaco ff dei chiarimenti senza nessuna risposta», conclude Pasquale Andidero, presidente del comitato di quartiere di Mosorrofa.

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