mercoledì,Giugno 19 2024

‘Ndrangheta nel vibonese, in manette anche Anastasi: nei guai l’ex dirigente regionale

Il presunto patto tra il manager del dipartimento Turismo con il responsabile del tour operator tedesco Enzo Calafati per la costruzione di 350 camere sulla spiaggia a Squillaci che avrebbe dovuto fruttare 1 milione di euro ai due

‘Ndrangheta nel vibonese, in manette anche Anastasi: nei guai l’ex dirigente regionale

di Vincenzo ImperituraC’è un progetto faraonico per un investimento da 26 milioni di euro sul piatto: 120mila metri quadri di cemento fresco per costruire 350 camere sulla spiaggia di Squillace. Un investimento che fa gola a Enzo Calatafi, responsabile regionale del Tour operator tedesco Tui e accusato di essere uno dei referenti delle cosche vibonesi, e Pasquale Anastasi, ex dirigente del dipartimento Turismo e beni culturali della Regione, finito nell’inchiesta Olimpo scattata questa mattina. Per lui l’accusa è traffico di influenze illecite. Sarebbe proprio Anastasi (ufficialmente in pensione dal dicembre del 2016) l’ingranaggio che per conto di Calafati sarebbe riuscito a intercettare una montagna di soldi pubblici.

Il progetto per appropriarsi dei fondi è semplice, è lo stesso Calafati a illustrarlo al manager tedesco della Tui, terza parte di questo triangolo: «Uno è il contributo del 50%, uno è il proprietario del terreno che investe, mi segui? Una piccola parte rispetto a tutto l’investimento la deve mettere la Tui, cioè mi spiego… se il progetto è di 30 milioni, la Tui deve mettere 6-7 milioni in totale! Per avere il 51% cioè per avere la maggioranza dell’albergo… è un grande affare non so se mi spiego. Dobbiamo fare un meeting – dice Calafati prospettando all’interlocutore la necessità di un incontro preliminare tra i proponenti del progetto, da affiancare in seguito ad un altro meeting allargato anche all’allora Presidente della Regione, Mario Oliverio – non possiamo parlare così al telefono».

Una spiegazione chiara che Dieter Scenk, numero uno del tour operator tedesco capisce al volo: «Noi facciamo la strada e dopo si farà un secondo meeting con il Presidente della Calabria». Riunione poi effettivamente svolta ad Hannover nell’aprile del 2017. Di ritorno dalla Germania, Calafati e Anastasi sono entusiasti. Intercettati dalle forze dell’ordine sono impazienti di iniziare l’operazione. Iniziando da un bando ad hoc da redigere per l’occasione. «Ho parlato con il presidente è contentissimo – dice l’ex manager regionale – è già pronto il parere di coerenza aspetta solamente il decreto… definito tutto!… tutto gli ho detto, di particolari, l’apertura assolutamente totale».

continua a leggere su LaCNews24.it

Articoli correlati

top