venerdì,Giugno 14 2024

Taurianova, ritrovamento armi, assolto Domenico Cosentino e revocata la misura cautelare

Il Pubblico Ministero, all’esito della sua requisitoria, aveva chiesto la condanna a 4 anni e € 4.500 di multa

Taurianova, ritrovamento armi, assolto Domenico Cosentino e revocata la misura cautelare

Il Tribunale collegiale di Palmi (Presidente dott. Liborio Fazzi con, a latere, i giudici dott.sse Maria Vittoria Manfredonia e Alessandra Bagnato) ha assolto l’imprenditore agricolo Domenico Cosentino dal reato di ricettazione e detenzione abusiva di arma clandestina, munizioni e silenziatore rinvenuti il 22.04.2022 a San Martino di Taurianova in contrada Figurelle.

In seguito ad un’accurata perquisizione di un fondo, sito nella frazione di San Martino di Taurianova, di proprietà degli eredi Cosentino, gli uomini del locale Commissariato avevano rinvenuto una pistola cal. 7,65 “Beretta” con matricola abrasa e, per tale ragione, ritenuta arma clandestina, un silenziatore ed un caricatore per pistola beretta cal. 7.65 procedendo all’arresto del Cosentino.

Il GIP presso il Tribunale di Palmi, dott.ssa Federica Giovinazzo, aveva convalidato l’arresto ed aveva applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare.

Giunti al dibattimento, davanti il Tribunale collegiale di Palmi sono stati escussi gli agenti operanti, quelli della Polizia scientifica, i testi della difesa ed è stata acquisita una consulenza tecnica di parte in ordine alla titolarità del fondo, la divisione dei lotti, i punti di accesso e gli immobili che su di essi sono stati costruiti.

Venivano acquisiti anche i contratti di comodato tra Domenico Cosentino e le sorelle e si è accertato che non vi era alcun contratto di comodato sul lotto all’interno del quale erano state rinvenute l’arma e le parti di essa.

Il Pubblico Ministero, all’esito della sua requisitoria, aveva chiesto la condanna a 4 anni e € 4.500 di multa.

L’avvocato Antonino Napoli, difensore di Domenico Cosentino, nella propria arringa difensiva, nell’evidenziare l’assoluta estraneità ai fatti contestati al proprio assistito, ha rimarcato, citando un recente libro del filosofo del diritto Tommaso Moro “La Legge della Fiducia”, che la fiducia è un elemento strutturale del diritto ed i giudici – con le loro sentenze – hanno anche il compito, oltre quella di accertare la responsabilità o meno dell’imputato, di far riconquistare ai cittadini, che incolpevolmente subiscono un processo come Domenico Cosentino, – la fiducia nella legge e le istituzioni.

Il Tribunale accogliendo le argomentazioni dell’avvocato Antonino Napoli ha assolto Cosentino per non aver commesso il fatto con contestuale revoca della misura cautelare.

Articoli correlati

top