domenica,Giugno 16 2024

Dottoressa uccisa nel Reggino, resta il mistero sul movente

Effettuata l'autopsia sul corpo della vittima. In serata vertice in Procura a Palmi tra magistrati e investigatori

Dottoressa uccisa nel Reggino, resta il mistero sul movente

Non accenna a diradarsi il mistero sul movente del delitto di Francesca Romeo, di 67 anni, la dottoressa di guardia medica uccisa sabato mattina a Santa Cristina d’Aspromonte in un agguato con alcuni colpi di fucile mentre rientrava a casa in auto a Seminara insieme al marito, Antonio Napoli, rimasto lievemente ferito ed anche lui medico, dopo avere concluso il suo turno di lavoro.

Per fare il punto sulle indagini c’è stato oggi un vertice a Palmi, in Procura, tra i magistrati che stanno coordinando le indagini, il procuratore della Repubblica, Emanuele Crescenti, l’aggiunto Santo Melidona ed il sostituto Elio Romano, e gli investigatori della Squadra mobile di Reggio Calabria e del Commissariato di Taurianova. In serata è stata anche effettuata l’autopsia sul corpo della vittima.

Investigatori ed inquirenti riferiscono di non avere certezze, al momento, sui motivi dell’omicidio. Un elemento certo, comunque, almeno per il momento, è che l’obiettivo dell’agguato fosse proprio la dottoressa Romeo. Anche perché dai rilievi balistici effettuati e dalla direzione dei colpi che sono stati sparati non ci sarebbero dubbi sul fatto che l’intenzione dell’assassino, o degli assassini, fosse proprio quella di uccidere la professionista e non il marito. Con l’aggiunta, si fa osservare ancora negli ambienti investigativi, che difficilmente chi si è assunto di eseguire un omicidio così “importante” può sbagliare il proprio obiettivo.

Un’ipotesi che continua ad essere presa in considerazione, anche se mancano elementi oggettivi di riscontro, è che la dottoressa possa essere rimasta vittima di una vendetta per motivi legati alla sua attività professionale. Il rifiuto ad accogliere una richiesta che le sarebbe stata rivolta da ambienti della criminalità. Un’ipotesi, però, in merito alla quale il marito, secondo quanto si è appreso, non ha fornito alcuna conferma. Nei prossimi giorni saranno sentiti familiari e conoscenti della vittima e del marito nel tentativo di acquisire ulteriori elementi utili per le indagini.

Stasera la fiaccolata

Centinaia di persone hanno partecipato stasera, nella frazione Sant’Anna di Seminara, ad una fiaccolata organizzata in memoria di Francesca Romeo.

Alla processione, con in testa il sindaco, Giovanni Piccolo, ed il parroco, don Mimmo Caruso, del centro del reggino, erano presenti anche molti giovani. Un lungo corteo che è concluso in chiesa con una preghiera comune. Molte le testimonianze di cordoglio in memoria della vittima. «Era una donna ed un medico – ha detto un conoscente della vittima – dotata di grande sensibilità che accoglieva tutti».

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