mercoledì,Febbraio 21 2024

Accusato di maltrattamenti e violenza nei confronti della moglie, assolto un uomo di Campo Calabro

Accolte dal giudice le tesi difensive, che facevano leva sulla totale infondatezza delle accuse della donna

Accusato di maltrattamenti e violenza nei confronti della moglie, assolto un uomo di Campo Calabro

Ancora confermata la piena assoluzione per un padre di Campo Calabro, R.B., accusato dalla moglie, dalla quale si sta separando, di violenza sessuale e maltrattamenti, anche alla presenza dei figli minori. L’uomo sin dall’inizio aveva negato ogni responsabilità ed aveva prontamente evidenziato l’accesa conflittualità della fase di separazione relativamente a richieste di carattere economico ed all’affidamento dei figli. In seguito alla denuncia aveva subito la sospensione dalla responsabilità genitoriale e l’allontanamento dalla casa coniugale nonché il divieto di avvicinamento e comunicazione con la moglie. In conseguenza delle denunce, altresì, il Giudice Civile riconosceva l’affido esclusivo dei figli minori alla moglie.

Dopo essere stato assolto con formula piena dal Tribunale di Reggio Calabria (con richiesta conforme della Procura della Repubblica) in accoglimento della richiesta della Difesa dell’imputato, assistito dall’avvocato Espedito Domenico Calopresti del Foro di Palmi, la parte civile proponeva appello ribadendo le proprie argomentazioni sull’asserito accadimento dei fatti.

In fase di appello l’avvocato Calopresti allegava nuova documentazione, a sostegno della totale infondatezza delle accuse, e relativa alla instaurazione di un procedimento penale a carico della donna per il reato di falsa testimonianza resa nel processo principale. Con sentenza del 14 dicembre 2023 la Prima Sezione Penale della Corte di Appello di Reggio Calabria (Presidente Alfredo Sicuro) conferma la sentenza di assoluzione dell’uomo e condanna la donna al pagamento delle spese di giudizio. L’interessato, che evidenzia il grave nocumento derivante ai figli minori nonché a sé stesso per tali accuse infondate, ha prontamente comunicato il provvedimento al Tribunale Civile che ancora non ha modificato le condizioni di affidamento dei bambini più volte avanzate.

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