lunedì,Giugno 24 2024

Reggio, polizia penitenziaria sventa impiccagione di un detenuto nel carcere di Arghillà

Il delegato nazionale Asppe confederati Consipe Luigi Barbera: «È il quinto salvataggio dell'anno»

Reggio, polizia penitenziaria sventa impiccagione di un detenuto nel carcere di Arghillà

«Ennesimo tentativo di impiccagione salvato in extremis dal personale di Polizia Penitenziaria del carcere di Arghillà. È di ieri sera la notizia che grazie al tempestivo intervento dei pochi poliziotti presenti al carcere di Arghillà che si è salvato un detenuto italiano che si era impiccato con un cappio realizzato a mò corda»

Per il delegato nazionale Asppe confederati Consipe Luigi Barbera, «questo è il quinto salvataggio dell’anno, è un continuo affrontare eventi critici che mettono a repentaglio la sicurezza di tutti.

Il carcere è al collasso per sovraffollamento detenuti e mancanza di poliziotti penitenziari, urge un intervento del Governo per ripristinare il buon andamento del Penitenziario reggino al fine di garantire l’efficacia del mandato istituzionale del Corpo di Polizia Penitenziaria».

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