La vita privata ispira gag e risate nello show di Maurizio Battista

Con lo spettacolo “Papà perché lo hai fatto?” il comico romano ha inaugurato al teatro Cilea la nuova stagione dell’Officina dell’arte
Con lo spettacolo “Papà perché lo hai fatto?” il comico romano ha inaugurato al teatro Cilea la nuova stagione dell’Officina dell’arte
Maurizio Battista durante lo show al teatro Cilea

La vita privata ispira gag e risate nello show di Maurizio Battista. E così è toccato all’attore romano con il suo show “Papà perché lo hai fatto?”, alzare il sipario sulla nuova stagione dell’Officina dell’arte di Peppe Piromalli al teatro “Francesco Cilea” di Reggio. Grande successo di pubblico per questa prima che Piromalli, come racconta in una foto dal suo profilo Facebook, dedica all’amico Giacomo Battaglia, l’attore e comico reggino scomparso qualche mese fa. Poi il placo è tutto per Battista che arriva al successo grazie alla sua satira che trae origine dall’osservazione della realtà che lo circonda e che, sovente, prende spesso di mira il gentil sesso ma senza mai essere offensivo.
Spumeggiante e trascinatore Battista sul palco porta agli spettatori il suo «vissuto personale fatto di divertenti storie ma anche di tanto amore e dolori che un uomo prova per la nascita di una figlia, per la perdita dei propri genitori, per l’emozione “esosa”». Un artista che il pubblico della televisione ha conosciuto in “Ballando con le stelle” e Zelig e ancora per l’edizione del Grande Fratello Vip del 2018, una partecipazione che il comico ha concluso prima del tempo perché ha sentito l’esigenza di tornare dalla sua famiglia. Dopo un primo matrimonio finito (dal quale sono nati Federica e Simone), il comico ha conosciuto l’attuale compagna a teatro mentre stava ancora con la sua seconda moglie. Ma la loro storia d’amore con Alessandra è iniziata solo dopo la fine del secondo matrimonio.

E la famiglia è di grande ispirazione nella gag mentre racconta della sua vita privata, pannolini biologici e pappe 2.0, con disinvoltura mantenendo il contatto con il pubblico: anzi sono gli spettatori stessi che danno gli spunti per le parti successive dello show: «perché alla fine, la vita è una commedia e chi sa coglierne l’ironia ha già vinto». Fa scappare qualche lacrima l’ultima parte dello show, in cui l’attore romano dedica una poesia alla madre Anna, scomparsa qualche tempo fa. Per uno scherzo del destino che, in alcuni casi, sembra avere più fantasia della finzione, il mese e il giorno e l’ora della morte della madre corrispondano a quelle della nascita della figlia Anna, una bambina bella e vivace che il pubblico conosce dalle immagini che passano sul videowall mentre gioca e colora il suo di mondo con tonalità accese sulle note del brano “Abbi cura di me” di Simone Cristicchi. Una “preghiera d’amore universale” che il comico lascia a Reggio perché «dobbiamo avere cura di noi sempre apprezzando quello che si ha e nulla più». (Foto di Gianni Siclari)