Bagnara, “Festa del Torrone”, sabato 7 e domenica 8 dicembre

Un evento in cui protagonista assoluto sarà il dolce bagnarese più rinomato, inimitabile nella sua dolcezza, a cui parteciperanno tutti i produttori di torrone della cittadina
Un evento in cui protagonista assoluto sarà il dolce bagnarese più rinomato, inimitabile nella sua dolcezza, a cui parteciperanno tutti i produttori di torrone della cittadina
Il torrone di Bagnara

Sabato 7 e domenica 8 dicembre, Bagnara Calabra si animerà con “La festa del torrone”. A dare l’annuncio Mario Romeo, vicesindaco della cittadina tirrenica con delega al turismo. Il torrone bagnarese è un’eccellenza dolciaria calabrese conosciuta in Italia e nel mondo. Bagnara come sinonimo di “torrone”, dunque. E, a tal proposito, l’amministrazione comunale intende esaltare sempre di più questo binomio con tutte le forme promozionali disponibili. Per questo motivo, con il patrocinio della Città Metropolitana, organizzerà un evento in cui protagonista assoluto sarà il dolce bagnarese più rinomato, inimitabile nella sua dolcezza, a cui parteciperanno tutti i produttori di torrone della cittadina. La Festa del Torrone di Bagnara Calabra sarà una kermesse caratterizzata da assaggi, dimostrazioni, luci, giochi, musica, informazione e spettacolo. Si svolgerà sul Corso Vittorio Emanuele II, nel tratto compreso fra Via Roma e Via Gen. Porpora. L’appuntamento con questa nuova importante iniziativa è, quindi, fissato poco prima del Natale. Bagnara sarà lieta di accogliere quanti vorranno festeggiare ma, soprattutto, assaggiare un prodotto unico, simbolo da tempo apprezzato dell’antica tradizione dolciaria calabrese.

Il torrone bagnarese viene distribuito in tutto il territorio nazionale e all’estero, in diversi Paesi europei ma, soprattutto, in Canada e negli Stati Uniti. Dal 2014 è il primo torrone Igp per le varietà Martiniana e Torrefatto glassato. Documenti di archivio riportano che già nel 1700 i monaci dell’abbazia di Bagnara erano esperti nella preparazione di dolci, soprattutto torroni, chiamati “martiniani”. La prima fabbrica di torrone in Calabria è stata fondata proprio nella cittadina della Costa Viola nella metà del 1800, da Francesco Antonio Cardone. Nel 1895 l’azienda diventò addirittura fornitrice ufficiale della Casa Reale. I principali ingredienti del torrone sono le mandorle, il miele e l’albume d’uovo, materie prime che in Calabria sono di prima scelta. Il miele di arancio calabrese è particolarmente aromatico e ricco di zuccheri. Il segreto della bontà del torrone di Bagnara sta forse nella giusta cottura, che dura molte ore, oltre che nell’indiscussa maestria di chi lo lavora. L’arte del torrone è stata tramandata in paese di generazione in generazione e non esiste Natale, per i bagnaresi, senza questo tradizionale dolce a tavola, anche se ormai lo si può gustare tutto l’anno.