giovedì,Dicembre 3 2020

MedFest: con “Il diario di Adamo ed Eva”, il teatro di Scena Verticale

Lo spettacolo diretto da Dario De Luca, domenica all'auditorium Zanotti Bianco, chiude la terza edizione del festival per ragazzi

MedFest: con “Il diario di Adamo ed Eva”, il teatro di Scena Verticale

Per la prima volta a Reggio Calabria arriva lo straordinario spettacolo ispirato all’omonimo romanzo di Mark Twain: “Il diario di Adamo ed Eva”. In scena all’Auditorium Zanotti Bianco domenica 24 novembre alle 18:30, a chiusura della III Edizione del Ragazzi MedFest, è prodotto Scena Verticale, compagnia teatrale tra le più rinomate in Italia e più volte vincitrice di premi Ubu.

Divertente e scanzonato, lo spettacolo con leggerezza intende anche avviare una riflessione per raccontare ai ragazzi che la differenza di genere non porta allo scontro, ma è la grande arma dell’uomo per affrontare la vita. Lo spettacolo rivela le inquietudini e il modo di pensare dei primi due abitanti del pianeta che cercheranno di intendersi nonostante le loro evidenti diversità, trasformando una storia di costole, serpenti e mele in una dissertazione sulle relazioni tra uomo e donna usando le armi dello humor e del nonsense. Uno spettacolo rivolto ai più piccoli che strizza l’occhio al pubblico adulto, consigliato da 6 a 99 anni. Diretto da Dario De Luca, sono protagonisti due giovanissimi attori: Elisabetta Raimondi Lucchetti e Davide Fasano nei panni dei primi abitanti del pianeta che intraprendono una “guerra dei sessi” antica quanto l’umanità. Scrive su Repubblica Valentina De Simone: «De Luca trasforma la loro storia in una riflessione ad alta voce sulle relazioni tra uomo e donna, in una dinamica spassosa di approcci e ragionamenti differenti, il tutto al cospetto di un’entità luminosa esterna pronta a giudicare. C’è la supremazia del gentil sesso nel multitasking e nel pensiero, e la rozzezza dolce e po’ urlante del suo consorte, in questo dispositivo che si fa gioco degli stereotipi di genere».