sabato,Novembre 28 2020

Di Bella: «Un libro per evitare ai giovani la sofferenza della perdita di libertà»

Il presidente del tribunale dei Minori ospite al liceo Da Vinci nella prima tappa del “Progetto giustizia e umanità, liberi di scegliere” dell'associazione Biesse

Di Bella: «Un libro per evitare ai giovani la sofferenza della perdita di libertà»

È partito stamane il “Progetto giustizia e umanità, liberi di scegliere” organizzato dall’associazione Biesse, presieduta da Bruna Siviglia. Prima tappa il liceo scientifico Leonardo da Vinci dove, dopo i saluti della dirigente scolastica, Giuseppina Princi, è toccato al presidente del Tribunale dei Minori, Roberto Di Bella raccontare ai ragazzi le storie di cambiamento e redenzione, raccolte nel suo libro autobiografico “Liberi di scegliere”, un lascito di tutto un percorso svolto nel corso di questi anni in tribunale.

Le storie di tanti ragazzi che grazie a questo percorso sono riusciti a cambiare vita. Saranno proiettate anche alcune immagini tratte dal Film andato in onda sulla Rai, presente anche la Dottoressa Carmela Palumbo Pischiatra. Tante le scuole coinvolte in questo progetto che si concluderà nel mese di maggio con la consegna di borse di studio a minori che hanno fatto un percorso di recupero. «Il progetto “Liberi di scegliere” è destinato ai ragazzi – chiarisce Di Bella – cerco di spiegare che la libertà è un dono inestimabile, basta poco per perderla. L’obiettivo è questo: fare informazione e spiegare ai ragazzi cosa significa una vita all’insegna dell’illegalità: carcere e sofferenza».
Un mondo difficile, condizioni che vivono però tantissimi, anche molto giovani: «I ragazzi possono capire cosa accade ascoltando il racconto di storie di tanti coetanei, io ho scritto un libro con spirito di servizio: l’obiettivo è quello di lasciare una traccia emotiva, culturale, personale e professionale e far riflettere i ragazzi sulla loro libertà, e per finire, spero che questa lettura possa servire a molti giovani ad evitare le sofferenze patite da tanti loro coetanei».