Tutto pronto per la 18esima rassegna del dolce artigianale

L'evento promosso dalla Confartigianato e dall'Apar (Associazione provinciale pasticceri artigianali reggini) torna lunedì 2 dicembre 2019(a partire dalle ore 15) a palazzo Tommaso Campanella
L'evento promosso dalla Confartigianato e dall'Apar (Associazione provinciale pasticceri artigianali reggini) torna lunedì 2 dicembre 2019(a partire dalle ore 15) a palazzo Tommaso Campanella

Dolci, arte, musica, folclore. La diciottesima “Rassegna del dolce artigianale” promossa  dalla Confartigianato e dall’Apar (Associazione provinciale pasticceri artigianali reggini) torna lunedì 2 dicembre 2019(a partire dalle ore 15) a palazzo Tommaso Campanella.

Il tradizionale e atteso appuntamento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sala “Giuditta Levato” della sede dell’Assemblea legislativa calabrese. Ad aprire l’incontro con gli operatori dell’informazione è stato il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto, che ha patrocinato l’iniziativa.

«Gli associati all’Apar, che rientrano nell’ambito dell’importante realtà della Confartigianato reggina, rappresentano una fetta molto significativa del tessuto economico reggino – ha affermato Irto -. Un comparto che dà lavoro a migliaia di persone e che costituisce un’autentica eccellenza produttiva, riconosciuta e apprezzata a livello nazionale e non solo. La sinergia con il Consiglio regionale nasce anche dalla presa d’atto del valore di questa realtà e dura da 18 anni. L ‘Apar . continua Irto “ è rappresentativa della nostra comunità. Ricordo la partecipazione di una delegazione dell’associazione alle celebrazioni per la Festa della Repubblica all’ambasciata italiana a Vienna nel 2017; ma non posso non citare anche la recentissima consegna del bergamotto a Papa Francesco al termine dell’udienza del Santo Padre. In quel gesto si sono realizzate due cose: un legame diretto del Pontefice con la nostra terra e il riconoscimento del valore positivo della Calabria, che grazie all’Apar riesce a proiettare all’esterno la nostra immagine migliore».

Il presidente dell’associazione dei pasticceri artigianali, Angelo Musolino, ha messo in evidenza come l’Apar «cerchi di promuovere l’artigianalità e il valore dei prodotti del territorio in tutta Italia. Lavoriamo per la crescita dell’economia e abbiamo un forte interesse verso i giovani. Da qualche mese l’Apar ha promosso uno spazio dedicato a una scuola di pasticceria: stiamo partendo con la formazione».

Il coordinatore dell’associazione, Paolo Macheda, ha posto l’accento «sui 18 anni di rassegna e sui 25 di attività dell’associazione. In questo lasso di tempo abbiamo valorizzato il comparto e abbiamo ottenuto il riconoscimento del nostro ruolo a livello italiano, come dimostra il fatto che ai vertici nazionali delle associazioni più importanti di pasticceria e gelateria d’Italia ci siano soci Apar».

Per il consigliere dell’organismo aderente a Confartigianato, Davide De Stefano, «in questi anni ci siamo prefissati obiettivi ambiziosi ma non impossibili. I risultati sono stati positivi e questa vetrina ci ha dato la possibilità di veicolare in tutto il Paese la qualità delle nostre materie prime e l’unicità artigianale dei nostri prodotti».

Il consigliere Apar Antonello Fragomeni ha rimarcato «il rapporto con la città. Ho avuto la fortuna di girare il mondo ma raramente ho potuto trovare la straordinarietà della nostra Reggio. Sarebbe importante che i reggini fossero consapevoli del loro valore, assumendo a modello quanto abbiamo fatto all’interno della nostra associazione, dove abbiamo messo in atto un cambiamento in termini di pensiero: imprese artigiane che operano nello stesso mercato ma che, confrontandosi e lavorando in sinergia, sono cresciute e hanno costruito una squadra».

La manifestazione di lunedì sarà incentrata sul particolare“torrone a poglia”, il classico prodotto che appartiene alla tradizione della nostra pasticceria natalizia, sul quale è stato approvato uno specifico disciplinare . Saranno presente alla kermesse anche una ventina di pasticceri provenienti da altre province calabresi, in un pomeriggio che prevede la classica vetrina dei dolci natalizi, la degustazione del gelato artigianale e un momento musicale e di folclore.