martedì,Luglio 27 2021

Sos Roccella jazz, il Touring club italiano sottoscrive l’appello per salvare la manifestazione

L’obiettivo della petizione che venga accolta tra quelle iniziative che godono del contributo per il sostegno e valorizzazione dei festival

Il Festival Internazionale del Jazz Rumori Mediterranei è fortemente a rischio. Questo perché il contributo triennale concesso dalla Regione a seguito della selezione pubblica è in scadenza al 2019. Il presidente del Touring Club Italiano, Prof. Franco Iseppi, ha indirizzato al Sindaco di Roccella Jonica Vittorio Zito la comunicazione nella quale si legge: «Gentile signor sindaco, tengo particolarmente, a nome del Touring Club italiano, ad inviarle questo messaggio a sostegno della continuità del Roccella Jazz Festival “Rumori Mediterranei”. Come lei sa, da quattro anni, su proposta del nostro Club di Territorio di Reggio Calabria, con il presidente Domenico Cappellano, Francesco Raschillà, il Tci è onorato di dare alla manifestazione il patrocinio. È pertanto con piacere che la nostra associazione sottoscrive il suo appello affinché la manifestazione venga accolta tra quelle iniziative che godono del contributo previsto dalla Legge 20 dicembre 2012 n.238 per il Sostegno e valorizzazione festival musicali e operistici italiani.

Rumori Mediterranei non è uno dei tanti Festival Jazz che si svolgono in Italia. Perché non è una semplice rassegna di musicisti che puoi sentire in altre cento piazze o locali in Italia, ma è un luogo di innovazione e sperimentazione nel quale le produzioni originali, le prime nazionali e mondiali sono sempre in cartellone e spesso hanno fatto storia. E perché ha inciso profondamente sulla vita di una intera comunità, facendo di un piccolo paese della parte più a sud della Calabria un esempio di come solo la cultura possa essere fonte certa di cambiamento e di progresso sociale. Il Festival oggi rischia di chiudere per mancanza di fondi. Da qui nasce la petizione, l’appello del Comune di Roccella, per chiedere al Parlamento di inserire la manifestazione tra i festival musicali di assoluto prestigio internazionale che godono del contributo previsto dalla Legge 20 dicembre 2012 n. 238. Perché Rumori Mediterranei è un patrimonio che tutto il Paese deve difendere.

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