martedì,Novembre 29 2022

Nel giorno della memoria la Prefettura ricorda lo sterminio del popolo ebraico

Il Prefetto ha ricordato che quest’anno cade nel 75° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, una data importante «affinché si mantenga vigile la memoria per impedire il ripetersi degli orrori»

Nel giorno della memoria la Prefettura ricorda lo sterminio del popolo ebraico

In occasione del Giorno della Memoria, nella mattinata odierna si è svolta, presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo del Governo, la cerimonia in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti.

Il Prefetto, nel suo intervento, ha sottolineato il significato e l’importanza della celebrazione, che quest’anno cade nel 75° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, affinché si mantenga vigile la memoria per impedire il ripetersi degli orrori delle deportazioni e dell’Olocausto e per contrastare ogni forma di discriminazione e di violenza. Mariani ha anche rivolto un pensiero di gratitudine ai soldati italiani deportati e rinchiusi, all’indomani dell’8 settembre 1943, nei lager nazisti.

La commemorazione si è conclusa con la consegna delle Medaglie d’Onore, istituite con legge n. 296 del 27 dicembre 2006, e destinate ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei campi nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. I riconoscimenti sono stati conferiti alla memoria del Sig. Antonio Coppola, internato in Germania dal 1943 al 1945 ( la medaglia è stata ritirata dal figlio Antonino Coppola) e del Sig. Tripodi Francescointernato a Meppen (Germania) sempre dal 1943 al 1945 (la medaglia è stata ritirata dalla figlia Sig.ra Adriana Giuseppina Tripodi.

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