giovedì,Dicembre 3 2020

Al “Metropolitano” va in scena lo spettacolo “S’amavano”

Venerdì e sabato, una piéce della compagnia teatrale Officina dell'Arte di Peppe Piromalli per la stagione "Teatro Off"

Al “Metropolitano” va in scena lo spettacolo “S’amavano”

Un altro spettacolo d’altissimo livello al cine-teatro “Il Metropolitano” promosso dalla compagnia teatrale Officina dell’Arte di Peppe Piromalli che, per la stagione “Teatro Off”, venerdì e sabato sera, mette in scena la commedia “S’amavano” scritto da Enrico Maria Falconi con Enrico Maria Falconi e Ramona Gargano.  

Luigi (interpretato da Enrico Maria Falconi) con un monologo racconta la sua più grande storia d’amore (abbracciato al bidet) avuta con Maria (la bellissima cosentina Ramona Gargano). Una storia vera, anche troppo. Le frasi mai dette, i sentimenti repressi, tutte le contraddizioni della vita a cui spesso troppo frettolosamente diamo il nome di destino, sono tutte situazioni che viviamo ogni giorno e da cui non riusciamo a fuggire per il semplice motivo che siamo sempre abituati a dare la risposta sbagliata, anziché cercare la domanda giusta. 


«Lo spettacolo riguarda un po’ tutti, ognuno di noi ci si può riconoscere in Maria e Luigi, una donna ed un uomo che vivono un quotidiano che noi racconteremo. In questa commedia, si possono notare degli atteggiamenti che riguardano lo stare insieme, le relazioni, i problemi concreti di questa vita – afferma la protagonista Gargano –  Ridiamo, ci arrabbiamo in scena strappando alla fine, anche una dovuta riflessione.

“S’amavano” è una storia d’amore in cui i due protagonisti finiscono insieme per destino. Vi faremo sognare raccontando l’amore reale e, alla fine, ogni spettatore tornerà a casa con quel sapore agrodolce che non guasta. Per noi, questa commedia è una “bombetta d’amore” perché c’è un colpo di scena finale che non vi dico però, farà riflettere molto sulla vita». 

In ogni rapporto, di amicizia o d’amore o quello che sia, è sempre la mancanza di dialogo a creare problemi e contraddizioni, e quando finirà la serata il pubblico riceverà il regalo più grande che un attore “sognatore” di teatro può donare. Ma per averlo, occorre andare al cine-teatro “Il Metropolitano” venerdì 28 e sabato 29 febbraio.