giovedì,Novembre 26 2020

Le creazioni di Adele Murace e la gioia di lavorare nella sua Calabria

Artigiani, freelance e creativi saranno chiamati a raccolta per partecipare al "Sikènd On the RoadA Bivongi, il 27 e 28 marzo, nella sede del museo AM

Le creazioni di Adele Murace e la gioia di lavorare nella sua Calabria

di Elena Gratteri – Le creazioni di Adele Murace e la gioia di lavorare in Calabria. Adele è un vulcano in eruzione! Così la definisce chi la conosce e la apprezza per le sue qualità umane e professionali.

Sappiamo che i vulcani non sono sempre devastanti; ci sono delle eruzioni spettacolari, che vale la pena di guardare. Adele è questo: uno spettacolo che vale la pena di godersi. La giovane si divide tra la gestione di un b&b, la realizzazione di gioielli, che da hobby è diventato il suo lavoro e la promozione di eventi sociali.

I suoi gioielli artigianali, che piacciono tanto, le hanno permesso di tornare nella sua terra di origine, la Calabria, per poter creare bellezza in un territorio in cui la bellezza c’ è , è tanta, ma ha bisogno di persone, come lei, intenzionate a valorizzarla.

Dopo un’esperienza tra Arezzo e Valenza, come orafa dipendente, Adele ha deciso che nel suo futuro avrebbe lavorato indipendentemente e che lo avrebbe fatto, appunto, in Calabria, a Bivongi, il suo paese, dove era rimasto un capo del filo rosso che la sua nonna aveva lasciato.

Adele sente che quel filo, tenuto dall’altro capo dalla sua amata nonna, non poteva scivolare via senza che qualcuno lo riprendesse con amore. E chi, se non una nipote, che ha un amore smisurato per quella che viene definita la “mamma con lo zucchero”, poteva farlo?

La voglia di confrontarsi con altri artisti, lo scorso anno ha portato Adele in Sicilia, dove ha partecipato, a Palermo, al Sikènd, un evento che ogni anno propone un percorso formativo diverso, che spazia dall’utilizzo dei social al personal branding, dalla gestione del tempo a modi e trucchi per scattare foto professionali e che in due anni ha visto partecipare oltre cento persone, 10 insegnanti per 40 ore di lezioni.

L’evento, a cui ha partecipato insieme ad Ilaria, un’altra giovane artigiana calabrese, l’ha colpita molto, a tal punto che vorrebbe organizzarlo in Calabria. E così, dall’idea alla realizzazione ci è voluto giusto il tempo di avere l’ok degli organizzatori. Adele ed Ilaria portano il “Sikènd” nella nostra regione, facendolo diventare “ On the Road – Calabria”. La cosa straordinaria è che il Siènd si terrà a Bivongi, proprio nella sede del museo AM internazionale fondato 30 anni fa dalla nonna di Adele, dove ha ospitato per tanti anni artisti escambi culturali tra Italia e Australia.

Adele ha preso in mano il capo del filo rosso della nonna e lo tiene ben saldo. È evidente: Adele ha il gene della nonna! Ama conoscere persone, fare rete, fare esperienze che possano farla crescere umanamente e professionalmente ed in questa sua crescita vuole coinvolgere la sua terra.

Questo evento, che si svolgerà il 27 e il 28 marzo, si spera possa essere il primo di una lunga serie ed è un regalo che Adele, oltre a fare alla sua adorata nonna, fa al suo amato paese, facendolo diventare per due giorni un centro di aggregazione artistica e culturale.

Nello specifico a marzo arriva finalmente in Calabria un appuntamento di spessore rivolto a artigiani, freelance e creativi dell’intero territorio regionale, che saranno chiamati a raccolta per partecipare al “Sikènd On the Road – Calabria”.

Due giorni di workshop e laboratori con docenti da tutta Italia in cui imparare a gestire e promuovere meglio la propria attività. Sikènd è il weekend degli imprenditori creativi. Un evento nato a Palermo nel 2019 che ha appena concluso la sua seconda edizione con oltre dieci docenti coinvolti, quasi cento iscritti alle classi e quaranta ore di attività in due anni. Ogni anno propone un percorso formativo diverso, che spazia dall’utilizzo dei social al personal branding, dalla gestione del tempo a modi e trucchi per scattare foto professionali.

Dalla spinta di due calabresi partecipanti all’edizione appena trascorsa, nasce la volontà di portare questo evento oltre lo stretto, tanto da convincere gli organizzatori di Creative Box ad avviare la macchina organizzativa. Il 27 e 28 marzo appuntamento a Bivongi (RC) presso il Museo “Fondazione Furina”.

Queste le attività previste nei due giorni. Il 27 marzo: “Brand e territorio: raccontare il locale per arrivare in tutto il mondo”. Due casi studio, Banderari e Èllole” (con Francesca Baldassarri e BanderariWorkshop “Vendere artigianato online” (con Francesca Baldassarri).

Il 28 marzo Workshop “Fotografia professionale con smartphone” (regole, trucchi e app per il fotoritocco) (con Claudia Todaro fotografa), laboratorio pratico di fotografia “Impara a fotografare i prodotti che realizzi” (con Claudia Todaro fotografa) e il workshop “Partita Iva? Mettersi in proprio senza ansia” (con il consulente Francesco Emanuele Capogreco).