sabato,Settembre 26 2020

Arghillà, al Parco Ecolandia inaugurata la mostra “RiartEco”

Una esposizione di opere d’arte per sensibilizzare le pubbliche amministrazioni, le istituzioni ed i cittadini affinché si possano ridurre gli sprechi e i consumi

Arghillà, al Parco Ecolandia inaugurata la mostra “RiartEco”

Arghillà, al Parco Ecolandia inaugurata la mostra “RiartEco”. Una esposizione di opere d’arte per sensibilizzare le pubbliche amministrazioni, le istituzioni ed i cittadini affinché si possano ridurre gli sprechi e i consumi. Sensibilizzare l’opinione pubblica nell’accettare il rifiuto non come tale, ma per riutilizzarlo e dargli nuova vita così come può fare l’arte. “RiartEco”, ideata e curata da Aldo Celle e Silvia Filippi, è uno degli eventi nazionali più importanti per la presentazione di opere d’arte realizzate attraverso il recupero di materiali di riciclo. Dopo 15 anni di successi in tutta Italia, la 16° edizione, per il 2020, partirà da Reggio Calabria. Le opere rimarranno esposte all’interno del Parco Ecolandia fino al 24 marzo 2020.

«Siamo impegnati da diversi anni a cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica nell’accettare il rifiuto non come tale ma per riutilizzarlo e dargli nuova vita – afferma Celle – l’arte ci serve come strumento di bellezza ma anche come viatico per coinvolgere le persone. Le tematiche trattate sono le più svariate».

Il leitmotiv del Movimento, nato 4 anni fa, «non guarda solo al riutilizzo dei materiali di riciclo ma anche al recupero di valori antichi, non solo degli oggetti ma anche dell’umanità, delle persone e siamo impegnati in qualsiasi tematica sociale che ci venga proposta».

Il presidente Tonino Perna la definisce «Una mostra originale e di grande creatività. Parte integrante di un movimento per il cambiamento che evidenzia come il rifiuto (certo non tutti i rifiuti, nds) possa diventare arte, mentre dietro è celato il significato più profondo: in una società che spreca e che butta, le cose possono essere riutilizzate».

“RiArtEco RIutilizzo ARTistico ECOlogico” è un movimento artistico e di idee che propone una esposizione di opere d’arte per sensibilizzare le pubbliche amministrazioni, le istituzioni ed i cittadini affinché si possano ridurre gli sprechi e i consumi. L’obiettivo di RiartEco che da anni opera in collaborazione con il Museo delle Forme Inconsapevoli “C. Costa” di Genova, il Museo di Arte Contemporanea “Macro Asilo” di Roma, con la fondazione “Michelangelo Pistoletto” Città dell’Arte e con l’ISPRA, Istituto Superiore Prevenzione e Ricerca Ambientale di Roma è quello di coinvolgere, grazie all’arte, quante più persone le persone alla ricerca ed al raggiungimento della sostenibilità, alla differenziazione e riutilizzo dei rifiuti ed al risparmio delle risorse.