Coronavirus, un disegno del reggino Antonio Federico all’asta per raccogliere fondi per i malati

La potente creazione dell'artista, illustratore e fumettista, ha ricevuto più di un milione di like, tantissime condivisioni ed anche clonazioni e “furti”
La potente creazione dell'artista, illustratore e fumettista, ha ricevuto più di un milione di like, tantissime condivisioni ed anche clonazioni e “furti”

Più di un milione di like, tantissime condivisioni ed anche clonazioni e “furti”. È quello che è ad un disegno creato dall’artista reggino Antonio Federico, illustratore, fumettista e vignettista, direttore dell’Accademia del fumetto. Per questo Federico ha deciso di mettere all’asta l’originale del disegno così cliccato, clonato, copiato e condiviso e dare il ricavato ad un ospedale del Sud.

Il disegno

“Non erano solo vecchi”. Il disegno racconta di una delle tante morti, sovente di anziani, che avvengono in questi giorni a causa del coronavirus. Ma i morti non sono solo numeri. Sono cuori che hanno battuto, vite che hanno sognato, sono genitori amorevoli, nonni comprensivi. Così nell’immagine un nonno stringe a sé il nipotino che gli dice: “Nonno pendimi in braccio”. E poi l’amara realtà: il nonno intubato, in ospedale, in procinto di morire e un’ultima nuvoletta fuori campo che spiega “Purtroppo non possiamo fare nulla”. Un’immagine toccante e commuovente che con la sua forza ha fatto il giro del Paese.

Il progetto in beneficenza

In pochi giorni il disegno è piaciuto tanto nella sua cruda tenerezza che è stato copiato, condiviso, ricalcato e rifatto. «La cosa positiva è l’aver toccato il cuore di tantissima gente, in un momento così delicato in cui – spiega al IlReggino.it Antonio Federico – quello che per noi è un gesto molto piccolo può avere un impatto molto grande. Non voglio fermarmi qui. Questo disegno così discusso per la copia, mi ha dato lo spunto per mettere all’asta l’originale. Ho creato degli originali, in matita e in colore, saranno due e saranno messi all’asta sulla mia pagina Facebook “Antonio Federico Art”.

Un mio amico è riuscito a raccogliere 2.500 euro da donare in beneficenza vendendo le sue vignette, ecco spero di raccogliere una cifra così, sarebbe bellissimo. Però qualsiasi somma raccoglieremo voglio devolverla a Reggio Calabria, all’ospedale o alla protezione civile, sicuramente per gli ammalati di coronavirus. il disegno è nato per loro e deve essere così». Gli sviluppi si potranno seguire sulla pagina “Antonio Federico Art”.