sabato,Ottobre 31 2020

Coronavirus, Malacrino: «Reggio e la Calabria ripartano dalla cultura»

Un messaggio di speranza del direttore del MarRc perchè si possa presto tornare ad ammirare i Bronzi di Riace e tutti gli altri straordinari reperti esposti, a visitare le mostre temporanee e a partecipare agli eventi

Coronavirus, Malacrino:  «Reggio e la Calabria ripartano dalla cultura»

«In questi giorni l’emergenza nazionale sta mettendo a dura prova il nostro Paese in tutti i suoi settori cruciali, dalla sanità all’economia, dall’istruzione al sistema sociale. Così Carmelo Malacrino, direttore del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria.

«A nome di tutto lo staff del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria vorrei esprimere il più sentito ringraziamento a quanti stanno operando per affrontare la complessità del momento e costruire il prossimo rientro alla normalità.

Il nostro pensiero non può non andare alla Calabria e a Reggio, città che mi ha accolto e che in diverse occasioni ha saputo emozionarmi, in oltre quattro anni di direzione del MArRC. Ai medici e agli operatori sanitari dell’ospedale cittadino, che con grande senso di responsabilità ogni giorno combattono per guarire e contenere i contagi da Covid-19. All’Amministrazione Comunale, alle Istituzioni e più in generale a tutte le risorse produttive che, in questi giorni di misure restrittive, ma necessarie, hanno dovuto rielaborare le loro attività per limitare i rischi della diffusione del virus.

Un ringraziamento particolare va alla Prefettura e alle Forze dell’Ordine, non solo per l’azione continua svolta in questa fase sul territorio per la tutela dei cittadini, ma soprattutto per quell’“esserci sempre” che ci dà serenità. Un impegno che fa rete e che si rivolge anche alle altre Istituzioni, come il nostro Museo, che in questo periodo sarà sottoposto a maggiori controlli di sicurezza.

Come sappiamo, il MArRC è chiuso al pubblico per le opportune disposizioni a tutela della salute. Ma rimane, ne sono certo, nel cuore di tutti i Reggini e dei Calabresi, che sentono questo Museo come un luogo proprio e perciò di tutti, uno spazio inclusivo e culturalmente dinamico, un simbolo identitario della tradizione e della storia di questa regione.

Nella speranza che presto tutti potremo tornare ad ammirare i Bronzi di Riace e tutti gli altri straordinari reperti esposti, a visitare le mostre temporanee e a partecipare agli eventi culturali realizzati in sinergia con Enti e Associazioni del territorio.

Il MArRC anche in questo periodo non resterà fermo. Proseguiranno quotidianamente le attività scientifiche, tecniche, amministrative e di vigilanza per assicurare continuità operativa e programmazione futura. A tutto lo staff, al loro continuo impegno e alla loro professionalità va la mia più sentita gratitudine.

Il Museo c’è. E il successo dell’iniziativa “Art you ready?”, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo domenica 29  marzo e che ha visto la condivisione di tante foto sui canali social, conferma che ormai sono tanti gli “ambasciatori” che promuovono con entusiasmo il MArRC. Un Museo che è anche, e soprattutto, loro».