venerdì,Ottobre 30 2020

Esami di maturità ai tempi del Covid-19, fra ansie, paure ed euforia. Parlano gli studenti

Reggio Calabria: emozione e agitazione per una prova diversa da tutte le altre e che sono stati i primi ad affrontare

Esami di maturità ai tempi del Covid-19, fra ansie, paure ed euforia. Parlano gli studenti

Emozione e agitazione per una prova diversa da tutte le altre e che sono stati i primi ad affrontare. Anche nella città dello Stretto si sono ritrovati davanti stamattina ai cancelli delle scuole cittadine i ragazzi per gli esami di maturità, il primo dopo l’emergenza covid.

Si sono messi alle spalle le paure ed il vissuto degli ultimi 3 mesi con la didattica a distanza. Ma quello di oggi, per tutti è un esame sperimentale: niente scritti, ma solo un articolato esame orale davanti alla commissione, rispettando il distanziamento.

Al liceo scientifico Leonardo da Vinci, il primo candidato è Alessio ed entra intorno alle 8.30. Tutto secondo programma. Fuori Pietro, accompagnato dalla mamma spiega «Ho dormito stanotte. Alla fine se si è studiato con costanza si può stare tranquilli. Un po’ di ansia c’è, ma è costruttiva. Bisogna affrontare l’esame con le nuove modalità. Anche questa è una prova: nella vita si presenteranno sempre imprevisti e noi dobbiamo essere in grado di affrontarli».

Secondo Matteo: «È un esame differente, ma cercherò di svolgerlo con la massima tranquillità. In quarantena con le videolezioni e la didattica a distanza siamo a stare vicini e a studiare anche se virtualmente».

E all’istituto Piria c’è Sabrina che dice «Ho tanta ansia anche se le cose le so. Sono un poco euforica perché non vedo l’ora di finire». E Francesco: «Sono pronto. Ho dormito 5 ore ma va bene. Siamo stati fortunati a fare questi tipo d’esame in un’unica sessione, anche se non sappiamo cosa ci chiederanno».

E fuori dal magistrale Gullì c’è ancora chi, libro alla mano, ripassa, come Myriam: «Mi sento molto agitata ma speranzosa. Ho dormito poco, ho fatto la nottata».

E se qualcuno ancora ripassa in ansia in vista della prova, qualcun altro può già festeggiare. Primo ad essere entrato, Alessio è il primo studente del liceo scientifico Leonardo da Vinci a varcare l’uscita alle 9.25. L’esame è durato circa 50 minuti ma, tutto sommato «È stato facile» spiega, tra gli abbracci della madre e del compagno di banco che lo ha assistito durante la prova. «Ai miei compagni dico di studiare, ma anche di stare tranquilli» chiude.