“Salutiamo amico”, martedì pomeriggio Gianfrancesco Turano incontra i suoi lettori

Il giornalista presenterà alla libreria Laruffa l’ultimo libro, edito da Giunti, sull’estate reggina del “Boia chi molla”
Il giornalista presenterà alla libreria Laruffa l’ultimo libro, edito da Giunti, sull’estate reggina del “Boia chi molla”

Racconterà il suo ultimo libro, Gianfrancesco Turano. Un intero pomeriggio in libreria con l’autore di “Salutiamo, amico” (Giunti Editore) che incontrerà i suoi lettori. L’appuntamento è martedì 30 giugno, dalle 17.30 alla libreria Laruffa editore dimensione cultura.

Cinquant’anni fa, nel luglio del 1970 a Reggio Calabria scoppia la rivolta per il capoluogo, un episodio di guerra civile che durerà mesi e provocherà morti, distruzioni, scontri continui fra le forze dell’ordine e la popolazione. Due tredicenni, amici come si può essere solo a quell’età, si trovano separati dalle barricate e si tengono in contatto con le lettere, portate avanti e indietro dai genitori. Sono troppo giovani per capire che le loro famiglie, legate da vincoli di sangue inconfessabili, sono l’embrione della più potente organizzazione criminale di oggi, la ’ndrangheta. Ma tutta l’Italia, e le stesse forze che si battono per le strade di Reggio, non vedono se non il tassello più vicino ai loro occhi di un disegno più grande, dove l’eversione nera, le cosche mafiose, la massoneria e gli apparati dello Stato guidano la loro danza di morte. Ma la speranza è nei giovani e i giovani protagonisti sapranno farla valere.

Gianfrancesco Turano (Reggio Calabria, 1962) è inviato speciale dell’Espresso. Ha pubblicato cinque romanzi: “Ragù di capra” (2005), “Catenaccio!” (2006), “L’ultima bionda” (2007) editi da Flaccovio, “Remedia amoris” (Cairo, 2009), “Contrada Armacà” (Chiarelettere, 2013) e due saggi: “Tutto il calcio miliardo per miliardo” (Il Saggiatore, 2007) e “Fuorigioco” (Chiarelettere, 2012).