Dallo Stretto di Reggio alle Eolie: parte il viaggio sulla rotta dell’ossidiana

Un’idea del musicantore Fulvio Cama con l’obiettivo di portare un messaggio di sensibilizzazione all’ambiente ed al rispetto per il mare ed avvicinare i giovani alla vela tradizionale
Un’idea del musicantore Fulvio Cama con l’obiettivo di portare un messaggio di sensibilizzazione all’ambiente ed al rispetto per il mare ed avvicinare i giovani alla vela tradizionale
Il musicantore reggino Fulvio Cama

Un viaggio storico-culturale in navigazione tradizionale a vela latina dalla costa Calabrese dello Stretto all’arcipelago delle Isole Eolie. È questo il  progetto per ripercorrere una via antichissima quella che faceva l’ossidiana, ideato dal cantastorie reggino Fulvio Cama.

«Un viaggio antico che si rifà alle nostre tradizioni marinare millenarie. Ripercorreremo con “Nonna Silvana”, un’antica imbarcazione a vela latina che è costruita interamente in legno, è plastic free e che è ormai purtroppo una delle ultime rimaste».

L’obiettivo è portare un messaggio di sensibilizzazione all’ambiente (non a caso c’è la partnership di Legambiente) ed al rispetto per il mare e le sue forme di vita ed avvicinare i giovani alla vela tradizionale ma soprattutto ai vecchi principi marinari ed all’educazione all’ambiente che purtroppo si stanno perdendo, per questo i 2/3 dell’equipaggio sarà formato da giovani.

In mare seguendo la rotta dell’ossidiana

«Circa 8000 mila anni fa – chiarisce il musicantore – l’uomo navigava queste acqua per rifornirsi di ossidiana, neolitico, era il materiale più prezioso, perché l’uomo non conosceva ancora i metalli ed era la pietra più dura, frutto di colate laviche tradizionali che esistono solo in questa zone alle isole Eolie e a Pantelleria. La pietra lavica veniva prelevata alle Eolie per essere poi utilizzata in tutta la penisola ed oltre, da come si evince dai ritrovamenti della stessa in tutto il Mediterraneo, dimostrando che già in periodo protostorico, la navigazione era molto sviluppata nel Mare Nostrum».

Racconta il viaggio ancestrale Cama: «Faremo una traversata di più di 12 miglia, in mare aperto, con una barca così piccola non è semplice ma ce la faremo. Prenderemo un pezzo di ossidiana e lo riporteremo a Reggio, come si faceva una volta. Abbiamo l’appoggio dell’amministrazione comunale che ci sta sostenendo in questo viaggio simbolico. Infine consegneremo l’ossidiana ai nostri amministratori in segno di fratellanza tra il passato ed il presente, tra il periodo ancestrale e i giorni nostri». Lungo il viaggio Cama incontrerà il cuntastorie Nino Pracanica, Pietro Lo Cascio e Geri Palamara. Il 14 agosto invece una serata a Reggio Calabria, alle Mura Greche, con lo storico Daniele Castrizio e Saverio Autellitano, insieme, tra musica, storia ed immagini racconteranno millenni di storie di mare, di miti e di Dei legati alla “Rotta dell’ossidiana”.

La presentazione del “Viaggio sulla rotta dell’ossidiana” si terrà domani alle 10 presso la Sala della Presidenza del Consiglio Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria.  Interverranno: Demetrio Delfino, presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria, Nuccio Barillà, consigliere nazionale Legambiente, Daniele Castrizio, professore ordinario di Numismatica UniMe ed Archeologo, Fabio Colella, consigliere federale Federazione italiana vela, Mimmo Pellegrino, comandante, Lega Navale Villa S.G., Fulvio Cama, comandante del “Viaggio sulla rotta dell’ossidiana”.