sabato,Ottobre 31 2020

EcoJazz a Ecolandia, stasera in scena Roy Paci e Carmine Ioanna

Prosegue la rassegna dopo il successo dell'apertura con La Neve e Dota

EcoJazz a Ecolandia, stasera in scena Roy Paci e Carmine Ioanna

Atmosfera e suggestioni con Alberto La Neve, il suo sax e il fine contributo armonico e ritmico della sua loop machine, e Fabiana Dota con la sua bellissima voce.

In un’arena rinfrescata da una piacevole brezza, al chiaro di una luna decrescente, solo sax e voce hanno aperto la 29^ edizione di Ecojazz Festival.

Una originale contaminazione tra musica, letteratura e arte pittorica, al centro dell’ispirazione delle note di Alberto La Neve e dei testi di Fabiana Dota. I musicisti hanno regalato al pubblico un viaggio emozionante, estraendo dal cilindro di “Night Windows”, un disco interamente ispirato ai dipinti del pittore statunitense Edward Hopper, le suggestioni di New York Movie, Chop Suey, Automat, Morning Sun, concludendo con Nightawks. Ad arricchire la performance, Retour e Sneffels, movimenti tratti dal loro primo lavoro “Lidenbrock – Concert for Sax and Voice”, ispirato all’insigne geologo Otto Lidenbrock, protagonista del romanzo di Viaggio al centro della Terra di Jules Verne.

La 29^edizione di Ecojazz, con la direzione artistica di Giovanni Laganà, adesso si prepara a inanellare un altro grande evento. Stasera alle ore 22 il parco Ecolandia ospiterà Duo Then Ø, con Roy Paci e Carmine Ioanna in concerto.

Roy Paci, con la sua tromba magica, sarà per la prima volta ospite del prestigioso festival diretto da Giovanni Laganà. «Sono davvero felice di dare il mio umile contributo a questa oramai storica manifestazione musicale – commenta Roy Paci – condividendo l’importanza di porre l’accento sul lato umano e sulla memoria attraverso la musica. Ecojazz è un vanto per la Calabria, ma anche per tutta la nazione, avendo una storia così duratura e di grande spessore musicale. Io ho anche un rapporto meraviglioso con questa terra, legato a un passato indimenticabile scandito da momenti condivisi con simpatici coinquilini universitari calabresi, da mangiate di peperoncino a Diamante e Badolato, da estati passate sulle spiagge di Marina di Maida e Soverato e da notti trascorse a fare serenate alla luna piena a Catanzaro con l’amico Pascuzzo. Sono qui al Vostro Festival perché la Calabria è fatta soprattutto di persone oneste, che credono nel valore della musica come voi», commenta ancora Roy Paci.

Con lui sul palco lo straordinario fisarmonicista Carmine Ioanna, che torna con entusiasmo in riva allo Stretto. «Sono molto felice di ritornare in Calabria una terra bellissima, ricca di tradizioni e di cultura e nella quale mi sento davvero a casa mia. Con Giovanni c’è un rapporto di grande amicizia. Io provo molta ammirazione per lui che, solo per amore per la musica e per la propria terra, butta il cuore oltre l’ostacolo nonostante le difficoltà. Quelli come lui sono i veri eroi del nostro tempo. Sono onorato dalla sua amicizia e sosterrò Ecojazz come posso in ogni modo», dichiara Carmine Ioanna.