martedì,Settembre 29 2020

Taurianova, la “Crea assicurazioni” dona 100 visiere per gli allievi della “Monteleone – Pascoli”

Il titolare dell'agenzia Matteo Crea: «Bisognava trovare una soluzione alternativa alle mascherine e questa era la migliore»

Taurianova, la “Crea assicurazioni” dona 100 visiere per gli allievi della “Monteleone – Pascoli”

di Teresa Cosmano – Il rientro a scuola è questione di giorni, e mentre ancora si discute se e in quali condizioni far indossare le mascherine agli studenti, la “Crea Assicurazioni” di Taurianova ha pensato ad una misura alternativa e forse più efficace per gli alunni taurianovesi, ossia le visiere di protezione. Nei giorni scorsi infatti, il responsabile dell’Agenzia Matteo Crea, ha acquistato 100 delle visiere di protezione per bambini brevettate e realizzate durante il lockdown dalla “Pubblivenere” di Taurianova e le ha donate agli alunni dell’Istituto comprensivo “Monteleone – Pascoli”, consegnandole alla dirigente scolastica Maria Concetta Muscolino, che ha accettato con entusiasmo il dono.

«Secondo quanto stabilito dal Comitato tecnico scientifico circa l’uso della mascherina a scuola, ossia che non bisogna indossarla obbligatoriamente se in aula vige il distanziamento di almeno un metro tra i banchi e se in ragazzi non si muovono – ha affermato Crea – ho pensato che, data l’impossibilità per i bambini, soprattutto i più piccoli, a stare fermi, bisognava trovare una soluzione alternativa che non fosse però pregiudicante come la mascherina, e così, dopo essermi informato su quale potesse essere il modo migliore per proteggersi, le visiere, che erano state nominate nel primo decreto, sono risultate le più consone. Indossandole, gli alunni possono stare in classe tranquilli, senza necessariamente sentirsi privati della loro libertà, perché costretti a mantenere la distanza sociale».

Crea ha quindi spiegato che, dalle ricerche effettuate, confrontandosi anche con esperti del settore, «l’uso prolungato delle mascherine, sia per il caldo che per la formazione di CO2 e umidità all’interno delle stesse, crea disagio e fastidio, mentre la visiera protettiva, è un metodo di protezione efficace, soprattutto nelle stagioni più a rischio come l’autunno e l’inverno. Facendo questo dono, ho così voluto dare l’esempio, perché credo che l’utilizzo delle visiere nelle scuole potrebbe davvero rappresentare una grande soluzione, considerando le abitudini dei bambini, specialmente quelli in tenera età.

La comunicazione diventa più semplice perché è trasparente e non è necessario toccarla o spostarla perché non dà alcun fastidio, anche se indossata per molte ore, in quanto non causa alcun problema di respirazione. Inoltre, la plastica utilizzata è riciclabile e a dispetto delle mascherine, usa e getta o di breve durata, che hanno un alto impatto inquinante, le visiere possono essere comodamente pulite e sanificate per un utilizzo illimitato nel tempo». 

Crea ha concluso precisando che «il nostro regalo ha voluto essere un punto di partenza, con la speranza che tutte le scuole di diverso ordine e grado del territorio, adottino questa soluzione per i loro alunni. Una protezione in più per contrastare il contagio da Covid-19, che in queste ultime settimane ha avuto un’impennata, mettendo nuovamente a rischio la riapertura delle scuole».