martedì,Settembre 29 2020

Reggio Calabria, gemellaggio con Taverna nel segno di Alfonso Frangipane

L’accordo suggella l’avvio di un percorso conoscitivo per la promozione di attività di studio sulla figura del’artista e sul patrimonio di Arte Moderna, in cui recita un ruolo di assoluta preminenza l’arte di Mattia Preti

Reggio Calabria, gemellaggio con Taverna nel segno di Alfonso Frangipane

Cerimonia di sottoscrizione dell’accordo di gemellaggio tra le città di Reggio Calabria e Taverna alla presenza dei rispettivi sindaci Giuseppe Falcomatà e Sebastiano Tarantino e degli Assessori alla Cultura Irene Calabrò e Clementina Amelio.

Il raggiungimento di questo obiettivo è condiviso con l’Associazione AIPARC, Presidente Irene Tripodi, promotrice del legame artistico, storico e culturale tra le due Città unite nelle figure di Alfonso Frangipane e Mattia Preti.

«Un gemellaggio che oltre, ad avere un aspetto formale, quello della sottoscrizione– chiarisce Calabrò – ha un valore particolare. Innanzitutto il valore di chi opera nell’associazionismo con convinzione, non come iniziative di sport che si fermano alla convegnistica ma con una prospettiva concreta, tangibile ossia quella di costituire le fondamenta per una cooperazione di sviluppo culturale tra due città. In questo caso Reggio e Taverna». Si è trattato di una proposta accolta dall’assessore alla valorizzazione del patrimonio comunale, ma «condivisa da tutta la giunta, dal sindaco e dal consiglio comunale qui rappresentato dal presidente Demetrio delfino che dirà quale è stata la motivazione che ha portato a questa decisione.

«Un gemellaggio che ha un valore di prospettiva. Non ci fermiano, questo è un punto d’inizio. Quello che ci spinti ad essere qui oggi a sottoscrivere l’accordo è la prospettiva di un futuro culturale di scambio e promozione, vissuto in condivisione. Un atto forte, il primo forse che la città suggella dopo moltissimi anni e lo facciamo con un’apertura interregionale» chiude Calabrò.

Il gemellaggio tra le Città di Reggio Calabria e Taverna suggella l’avvio di un percorso conoscitivo che mira alla promozione di attività di studio sulla figura di Alfonso Frangipane e sul patrimonio di Arte Moderna (secc. XVI-XX) della Calabria, in cui recita un ruolo di assoluta preminenza l’arte di Mattia Preti, che ha trovato proprio in Alfonso Frangipane il suo primo ed illuminato studioso.

La richiesta di gemellaggio, di cui l’AIPARC si è fatta latrice, riceve definitivo sostegno da un episodio, di per sé oltremodo significativo, circa il legame tra le due Città.

Benché quasi novantenne, Alfonso Frangipane affrontò un viaggio a Malta, partecipando, insieme con i Cavalieri Gerosolimitani, alla riesumazione della salma di Mattia Preti, lì sepolto, portando con sé una bella ed austera urna di quercia silana, disegnata dall’architetto Albanese e realizzata dagli allievi dell’Istituto d’Arte “Mattia Preti” di Reggio Calabria. In tale urna vengono ricomposti i resti mortali del “Cavaliere Calabrese”.

Taverna ha ricambiato il devoto amore di Alfonso Frangipane verso il suo illustre figlio, dedicando allo studioso una via ed una sala del Museo Civico. Estremamente persuasa della profondità dei legami tra Taverna e Reggio Calabria, l’Amministrazione comunale con questo atto suggella e rafforza legami di cultura e di storia.