domenica,Novembre 1 2020

Reggio Calabria, scuola: tra distanziamenti e mascherine da oggi il ritorno in classe

Non rimane che attendere l’esito in tema di contagi di questi primi giorni e comprendere se le misure adottate saranno sufficienti per proseguire l’anno scolastico senza problemi

Reggio Calabria, scuola: tra distanziamenti e mascherine da oggi il ritorno in classe

Ricomincia non senza preoccupazioni l’anno scolastico per gli studenti di Reggio Calabria dopo il rinvio disposto in occasione delle consultazioni elettorali. Anche i ragazzi di ogni ordine e grado della città dello Stretto hanno fatto ritorno nelle aule.

Un ritorno insolito contraddistinto dal distanziamento, dall’utilizzo delle mascherine e da un’organizzazione capillare da parte delle scuole che hanno cercato in tutti i modi di evitare gli assembramenti, intanto regolamentando gli accessi. Da parte dei genitori che hanno accompagnato i figli in classe poche preoccupazioni.

«Siamo tranquilli perché sono stati applicati i protocolli di sicurezza, certo un po’ di tensione c’è sempre – racconta una mamma – c ‘è sempre ma non bisogna avere paura, i ragazzi sono sereni». E le fa eco un papà: «Certo un po’ abbiamo temuto, tuttavia i bambini sono contenti di tornare a scuola e noi abbiamo seguito tutte le istruzioni del caso».

E poi ci sono i genitori che non vedevano l’ora di riprendere la routine: «Le mie figlie sono prontissime al ritorno in aula, anzi eravamo ansiosi perchè sono state sette mesi a casa. Non sono preoccupato ma contento che si sia tornati sui banchi senza con questo voler sminuire l’importanza della prevenzione, con le dovute misure di sicurezza».

Altri genitori, inondati da messaggi delle scuole sono tranquilli per la scrupolosità delle misure adottate.

Ma quelli più felici di poter rientrare in aula erano loro, gli studenti piccoli e grandi, di nuovo nei cortili a salutare i compagni, anche se mascherati. «I miei figli non vedevano l’ora di cominciare erano abituati a tornare a inizio settembre e questo tempo li ha un po’ spiazzati, senza contare che si aggiungeva agli altri mesi a casa».

Adesso non rimane che attendere l’esito in tema di contagi di questi primi giorni e se le misure adottate saranno sufficienti per proseguire l’anno scolastico senza problemi.