venerdì,Ottobre 23 2020

Casignana, affidati dal Mibact i lavori di manutenzione e restauro della Villa romana

I lavori si integrano con le attività conservative avviate a luglio 2020 in collaborazione con la Soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, con l'Università della Calabria e con lo stesso Comune

Casignana, affidati dal Mibact i lavori di manutenzione e restauro della Villa romana

Gli antichi Romani sono stati degli eccellenti architetti. Per loro edificare corrispondeva sempre ad un pensiero, era uno dei modi con cui pensavano
Il Segretariato Regionale del MiBACT per la Calabria ha affidato i lavori di manutenzione, restauro e valorizzazione della Villa romana di Casignana.
Comune della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Casignana si trova nella Locride, lungo la solare Costa Dei Gelsomini, alle pendici dell’Aspromonte orientale.

La Villa di Casignana inserita in un territorio che ha un grande valore naturalistico e paesaggistico per la sua vicinanza al mare, è uno dei più importanti monumenti romani dell’Italia Meridionale. Si estende su un territorio di circa 15 ettari, lungo la via costiera tra Rhegion/Rhegium e Lokroi/Locri ed è sorta su un sito di età greca (V-IV sec. a.C.). Si è sviluppata tra il I secolo d.C. e il III-IV secolo d.C., seguirono l’abbandono nel V sec. d.C. e le frequentazioni occasionali fino al VII sec. d.C.

Oltre che per la sua articolata organizzazione monumentale, con impianti termali, ambienti residenziali e di servizio, cisterne e fontane, la villa è straordinaria per gli apparati decorativi, soprattutto per i mosaici figurati (i più significativi sono quelli della “sala delle Nereidi” del III secolo d.C., quello delle quattro stagioni e quello del trionfo indiano di Dioniso) e geometrici, per i pavimenti e i rivestimenti marmorei, per i resti di affreschi.

Gli interventi miglioreranno la conservazione e la valorizzazione dei resti archeologici della Villa. In particolare sono previsti: la pulizia e messa in sicurezza di alcuni mosaici pavimentali e intonaci antichi parietali; la manutenzione e il miglioramento della funzionalità della copertura esistente, in particolare quella della parte Est, più vicina al mare;
il completamento del percorso di visita su passerelle e il miglioramento della percorribilità del sito, con strutture metalliche e grigliato tipo Keller e la riparazione delle passerelle in legno ormai datate; l’inserimento lungo il percorso di visita di pannelli didattici; l’inserimento di una barriera verde nel settore est della villa, con lo scopo di mitigare l’effetto dell’aerosol marino sui resti archeologici e per migliorare i rapporti visivi tra la copertura esistente i resti monumentali e le nuove passerelle.

Questi lavori si integrano con le attività conservative già avviate a luglio 2020 in collaborazione con la Soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, con l’Università della Calabria e con il Comune di Casignana e mirano ad una continua e coerente linea di conoscenza, conservazione e valorizzazione di una delle più rilevanti e belle ville romane dell’Italia Meridionale con un ciclo di apparati decorativi soprattutto pavimentali in lastre di marmi policromi, con mosaici geometrici e figurati anch’essi dai ricchi colori, che non ha eguali in Calabria.