domenica,Novembre 29 2020

Parte da Reggio la selezione per i migliori produttori: la coppa del mondo dei panettoni

Il maestro Piffaretti: «Dieci a febbraio si affronteranno nella finalissima italiana per scegliere i 6 che avranno l’onore di rappresentare l’Italia»

Parte da Reggio la selezione per i migliori produttori: la coppa del mondo dei panettoni

Parte dal teatro Cilea di Reggio Calabria la prima tappa per le selezioni della coppa del mondo del panettone che si svolgerà a novembre 2021 a Lugano. Una tappa rigorosamente a porte chiuse per l’emergenza covid.

La manifestazione, promossa con la collaborazione di Conpait Calabria, vedrà in gara 30 pasticceri provenienti da Calabria, Molise, Puglia, Campania, Sicilia, Sardegna e Basilicata.

La giuria delle Selezioni Sud della Coppa del Mondo della Pasticceria: Davide Malizia, Campione del Mondo di Zucchero Artistico; Beniamino Bazzoli, Maestro lievitista; Nino Rossi, Chef stellato; Beppe Leotta, Presidente Conpait Sicilia; Rocco Scutellà, Maestro pasticcere AMPI; Giuseppe Russi, Campione del mondo pasticceria; Giovanna Pizzi, Food blogger, Miglior sommelier Calabria 2011; PierPaolo Magni, Maestro pasticcere AMPI.

Il coordinamento tecnico è affidato a: Angelo Musolino, Presidente Conpait; Giuseppe Piffaretti, Maestro Pasticcere, Patron della Coppa del Mondo del Panettone.

A raccontare come nasce l’idea ci pensa Giuseppe Piffaretti, maestro panettiere, pasticciere e confettiere della Svizzera italiana.

«Sono un pasticciere da quando avevo 17 anni, ora ne ho 61- evidenzia – ho fatto diversi concorsi a livello internazionale e ho vinto diverse medaglie. Considerata la mia passione per i lievitati, faccio il panettone da quando ho iniziato, e mi sono accorto che mancava un concorso per celebrare il panettone che è forse il prodotto più complicato da fare nel mondo della pasticceria perché ci sono tanti fattori che lo possono influenzare. Per di più c’è la lunghezza della preparazione: considerando che dall’inizio alla fine passano dalle 36 alle 48 ore. Se devo correggere qualcosa non bastano cinque minuti e dunque non è cosa facile.

Ho avuto l’idea e, dopo essermi consultato con dei colleghi, siamo partiti da Lugano lo scorso anno, abbiamo avuto un gran successo e ci stiamo ripetendo. Così abbiamo deciso di aumentare le selezioni italiane considerato che l’Italia è la patria del panettone e ci sono tantissimi produttori. Lo scorso anno abbiamo scelto tra 30 produttori, quest’anno la divisione: la regione Sud, Centro e Nord e contiamo di averne trenta per ogni regione, ne verranno scelti dieci che a febbraio si affronteranno nella finalissima italiana che hanno scelto i sei rappresentanti che hanno l’onore di rappresentare l’Italia.

Già guardando i panettoni ricevuti lo scorso anno e questi c’è già stato un netto miglioramento già solo visivo, vuol dire che è stato capito il messaggio che non è “Io sono il campione del mondo” bensì “io voglio crescere professionalmente, il mio prodotto voglio portarlo al livello degli altri con un confronto sano”».

E allora che vinca il più buono!