martedì,Dicembre 1 2020

Su Change.org parte la petizione “Non fermiamo la biblioteca di Scilla”

Il presidio culturale è appena nato e i fondatori chiedono attenzione dal sindaco e poter continuare con prestiti a domicilio e prestiti d’asporto, come succede in altre zone rosse

Su Change.org parte la petizione “Non fermiamo la biblioteca di Scilla”

La biblioteca di Scilla non può chiudere. Per questo motivo i fondatori hanno deciso di lanciare una petizione su Change.org (http://chng.it/LNrQG2bY) . Come accade per le biblioteche delle altre zone rosse d’Italia, nonostante la chiusura formale, intesa come impossibilità di fare accedere il pubblico esistono delle alternative. Come spiega Andrea D’Emidio nell’indirizzare la petizione al sindaco di Scilla, Pasqualino Ciccone.

«Dopo decenni di assenza – si legge nella richiesta della petizione –  il 7 settembre noi  volontari abbiamo inaugurato la biblioteca comunale Paladino a Scilla, e la gestiamo a titolo gratuito tenendola aperta mattina e pomeriggio dal lunedì al sabato. Il dpcm governativo sospende l’apertura al pubblico della biblioteca ma è possibile continuare il prestito d’asporto ( i cittadini prenotano i libri e li ritirano davanti alla biblioteca) e il prestito a domicilio.

Varie biblioteche anche di zona rossa hanno attivato queste due modalità di prestito. Chiediamo al Sindaco di Scilla Pasquale Ciccone di fare altrettanto affidando subito il servizio ai volontari che già gestiscono la biblioteca. La cultura è un diritto irrinunciabile a maggior ragione in periodo di emergenza e in zona rossa: non dobbiamo negarlo».