sabato,Marzo 6 2021

Concorso nazionale 30esimo anniversario della morte del giudice Antonino Scopelliti

Il primo premio in ambito artistico visuale è stato assegnato a Davide Calandruccio, dell’I.I.S. Severi di Gioia Tauro; il vincitore dell’ambito letterario’ è stato Federico Bertelli

Concorso nazionale 30esimo anniversario della morte del giudice Antonino Scopelliti

Sono stati assegnati oggi i premi ai vincitori della seconda edizione del Concorso letterario, musicale, artistico e multimediale Antonino Scopelliti, destinato agli alunni delle scuole elementari, medie e superiori di tutto il territorio nazionale. L’evento coincide, come da tradizione, con il giorno di nascita del giudice. La cerimonia si è svolta on-line su piattaforma Zoom ed ha visto la presenza di numerosi studenti collegati in rete da diverse parti d’Italia. La premiazione dà il via agli eventi organizzati dalla Fondazione per ricordare la figura del giudice a trent’anni dalla sua morte, con il nuovo logo che ci accompagnerà per tutto il 2021.

Il primo premio in ambito artistico visuale è stato assegnato a Davide Calandruccio, dell’I.I.S. Severi di Gioia Tauro; il vincitore dell’ambito letterario’ è stato Federico Bertelli, dell’I.C. di Portomaggiore (FE); la sezione video ha visto invece vincitori, a pari merito, gli alunni della V sez. A della scuola primaria Dante Alighieri di Napoli e Gabriele Marchi, della G. Fassi di Modena.

Sono inoltre state assegnate delle menzioni di merito, per la sezione arti figurative, alle studentesse Maria Caterina Micolucci e Chiara Sterpellone, dell’I.I.S. Seneca di Roma; a Orlando Caterina, dell’I.C. S. Eufemia-Sinopoli-Melicuccà. Per la sezione poesia/prosa a Chiara Cosentino, del Liceo delle Scienze Umane Nostro di Villa San Giovanni e, per la sezione video, a Andrea Attisani dell’I.C. Cassiodoro Don Bosco di Reggio Calabria.

Il Concorso è promosso dalla Fondazione Antonino Scopelliti, congiuntamente ad ANP (associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola) e con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e della Città Metropolitana di Reggio Calabria. La traccia scelta per questa edizione ha preso spunto da un pensiero esposto dall’Alto Magistrato nel 1988, che recita:

“Ma dove sta la verità? È come una rocca situata in cima ad un monte e l’uomo non ha ali per raggiungerla. Egli non può che aprirsi la strada a fatica, su per le pareti, e spesso si smarrisce, e spesso si insanguina le mani. Ciò che lo guida, ciò che lo conforta e lo sorregge, è la bellezza di quella meta che gli risplende in mano”. 

«A partire da questo pensiero, tutt’ora attuale – afferma Rosanna Scopelliti – gli alunni si sono cimentati nella realizzazione di opere letterarie, artistico visuali, musicali e multimediali, nelle quali hanno dato forma ai possibili percorsi di legalità da intraprendere per difendersi dalle fake news e dalle distorsioni dell’odierna informazione».

A decretare i vincitori si è espressa una giuria che ha valutato oltre 150 elaborati: Gianfranco Saccomanno e Maria Cantone per la Fondazione Antonino Scopelliti, Maria Rosa Monterosso, dirigente dell’Ist. Sup. Volta, per ANP; la professoressa Francesca Ripert, per il Ministero dell’Istruzione; il Prof. Massimo Monorchio, docente all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, per l’ambito artistico e, congiuntamente a Mariella Grande, direttrice del Conservatorio Francesco Cilea di Reggio Calabria, per l’ambito multimediale; le docenti Angela Caridi e Ilda Tripodi per l’ambito letterario.