giovedì,Ottobre 21 2021

Musica, Caridi guiderà le voci bianche e i cori scolastici di Reggio Calabria

Le parole del maestro: «Un bambino che canta è bambino felice, un bambino felice fa cantare il mondo»

Musica, Caridi guiderà le voci bianche e i cori scolastici di Reggio Calabria

di Tatiana Galtieri – Promuovere le attività corali e coltivare il talento delle giovani voci bianche made in Calabria. Questa la mission dell’OCC, Organizzazione Cori Calabria che, dal 1993, con il sostegno del MiBACT, Direzione generale per lo Spettacolo dal vivo, si occupa della formazione di direttori di coro e coristi, accompagnandoli a esprimere il proprio potenziale artistico e musicale in concorsi di composizione ed esecuzione, kermesse, progetti editoriali e di ricerca etnomusicologica. Opportunità di crescita e valorizzazione del territorio nostrano caldeggiati con entusiasmo e dedizione dal Presidente dell’OCC Gianfranco Cambareri e dal vicepresidente Carmen Cantarella.

«Da quest’anno l’Organizzazione ha un settore a parte riservato a cori di voci bianche e cori scolastici. Vogliamo offrire un servizio e dare la possibilità a chi ha già iniziato questo percorso di poter crescere insieme – spiega il Presidente dell’OCC Gianfranco Cambareri – La cultura dei cori di voci bianche manca perché in Calabria non si fa rete. Da soli si va veloce ma insieme si arriva più lontano. Bisogna ampliare i propri orizzonti e non viaggiare per conto proprio. Purtroppo molti vedono solo le ombre della realtà». Un cammino, quello dell’Organizzazione Cori Calabria, che ha a cuore il futuro dei più piccoli e che quest’anno ha affidato il settore cori di voci bianche e cori scolastici ai Maestri Roberto Caridi per le province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Catanzaro e a Maria Carmela Ranieri per le province di Cosenza e Crotone, designati dal CADcomitato artistico direttivo – costituito da Monsignor Giorgio Costantino, Saverio Tinto, Olga Rovito, Giovanna Massara, Concetta Anna Daniele.

«L’idea è fare un censimento del territorio e organizzare un coro di voci bianche in ogni Istituto comprensivo, in ogni realtà parrocchiale, in ogni cattedrale e fare rete all’interno dell’OCC, che fa parte della Feniarco, Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali – rivela il Maestro Roberto Caridi – È una bella scommessa. Si deve fare molto per la nostra terra a partire da un coro di voci bianche. Un bambino che canta è bambino felice, un bambino felice fa cantare il mondo». Itinerario che procede sui binari di formazione, didattica e vocalità, abbracciando un target dai 3 ai 16 anni. «L’approccio corale è considerato come un momento fondamentale per la crescita dei bambini perché promuove la socializzazione, educa al vivere civile, a mettere da parte il proprio io, se è necessario, per creare un noi – osserva il Presidente dell’OCC Gianfranco Cambareri – Il futuro della Calabria deve essere giovane. La coralità non appartiene agli anziani, è un concetto assolutamente da svecchiare».

Viaggio alla scoperta della musica e della bellezza sonora che consentirà alle giovani realtà nostrane di acquisire un metodo di studio e di essere indirizzate mediante la perizia di docenti competenti in ambito nazionale e internazionale. In cantiere, per il prossimo mese di agosto, l’appuntamento a Caulonia, dove «sarà organizzato – anticipa Cambareri – un corso di formazione per coristi e direttori, una sorta di vacanza studio con esperti con competenze specifiche». Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito OCC Calabria 2017calabria.feniarco.it/

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