giovedì,Aprile 15 2021

RHEGION, LE VIE DELLA STORIA | Percorrendo Via Giulia

Giulia era la figlia di Cesare Ottaviano Augusto. La leggenda vuole che il padre l’avesse rinchiusa in una torre che sorgeva proprio da queste parti, all’incrocio con Via Zecca

RHEGION, LE VIE DELLA STORIA | Percorrendo Via Giulia

di Giuseppe CantarellaVia Giulia è una lunga traversa del Corso Giuseppe Garibaldi, che si snoda diritta ed in salita da Corso Giacomo Matteotti fino a giungere a Via Reggio Campi.

Giulia era la figlia di Cesare Ottaviano Augusto. La leggenda vuole che il padre l’avesse rinchiusa in una torre che sorgeva proprio da queste parti, all’incrocio con Via Zecca. A tal proposito vi sarebbero stati degli scavi archeologici post 1908 che avrebbero messo in luce, qui, una struttura muraria compatibile.

Proprio in questo suo tratto iniziale, comunque, Via Giulia consente di ammirare due fra i più interessanti palazzi di Reggio Calabria, vale a dire Villa Genoese Zerbi sulla sinistra, e Palazzo Spinelli sulla destra, su Via Zecca, la stradina recentemente chiusa al traffico e divenuta intelligente isola pedonale.

Anche questa strada presenta, nella sua parte più alta, alcune scalinate, esattamente due: la prima scalinata va da Via Aschenez a Via dei Filippini, e si trova in prossimità di Palazzo Zani – Spadaro, il bell’edificio che fu la residenza della famiglia dell’ingegnere Gino Zani, che aveva sposato una donna reggina, la signora Graziella Spadaro; la seconda scalinata mette in comunicazione Via Possidonea con Via Reggio Campi, ed ha una bella forma ellittica, proprio per ospitare all’interno una cabina elettrica.

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