venerdì,Aprile 16 2021

Architettura, la storica Piazza De Nava si prepara al restyling. Ma le critiche non mancano

Cagliostro: «Il progetto è nuovo, ma deriva da una vecchia idea della Direzione regionale beni culturali, contemporaneamente all'ultimo restauro del museo»

Architettura, la storica Piazza De Nava si prepara al restyling. Ma le critiche non mancano

A Reggio Calabria pronta a rinascere a nuova vita piazza De Nava, in dirittura d’arrivo il progetto per la ristrutturazione completa del sito che sarà armonizzato senza barriere architettoniche e dislivelli. In un abbraccio ideale con il museo nazionale che si trova di fronte.

Un percorso non semplice pieno di dietrofront e interruzioni, ma forse adesso il progetto di restyling generale della centralissima piazza sta per vedere la luce.

Un progetto che però prevede comunque una profonda trasformazione e che sta trovando qualche resistenza. A fare sentire la loro voce finora lo storico Pasquale Amato ed il consigliere comunale di Centrodestra, già candidato a sindaco di Reggio, Antonino Minicuci e l’associazione “Amici del Museo di Reggio Calabria”. I prossimi giorni saranno fondamentali per arrivare alla decisione finale. Ma c’è chi invece non è critica, anzi.

«Il progetto è nuovo, ma deriva da una vecchia idea che era nata dalla Direzione regionale beni culturali, contemporaneamente all’ultimo restauro che ha avuto il museo – afferma Marisa Cagliostro, presidente dell’associazione culturale Ulysses e della Consulta comunale cultura – Quell’idea però era molto forte ed elaborata. Nel 2013 tutte le associazioni della città hanno fatto muro e il ministro Bray allora lo ha annullato. Si sono ersi 12 milioni di euro, è vero, ma a volte è meglio perdere finanziamenti che rovinare una parte della città, la parte migliore perchè Piazza De Nava col museo archeologico è il biglietto da visita della città».

Ed il nuovo progetto nasce dal recupero, in parte, dei fondi persi, di cui si utilizzeranno 5 milioni di euro. «Sono dell’avviso – afferma Cagliostro – che è meglio che si realizzi perchè i finanziamenti sono del ministero Beni culturali, è importante il parere del Comune che rimane però solo il proprietario del suolo. Il progetto ha superato tante fasi, è a livello definitivo. Aspetta esclusivamente l’ultima approvazione da parte dell’amministrazione comunale che sta facendo alcune riflessioni sulla parte della mobilità». Il progetto prevede il museo in continuità con la piazza quindi si dovrebbero chiudere delle strade.

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