martedì,Dicembre 6 2022

Le storie che hanno emozionato il Paese nel libro di disegni di Antonio Federico

“L’umanità cercata ed illustrata dalla finestra di un social network”, il primo libro del vignettista creativo e illustratore reggino con l’introduzione di Bruno Bozzetto

Le storie che hanno emozionato il Paese nel libro di disegni di Antonio Federico

Le storie, i volti, le lacrime ed i sorrisi che si traducono in disegni. E gli stessi disegni sembrano riprendere vita per restituire le emozioni che li hanno generati. Anche questo è “L’umanità cercata ed illustrata dalla finestra di un social network”, il primo libro di Antonio Federico, vignettista creativo e illustrato reggino, con l’introduzione di Bruno Bozzetto, Santelli Editore. In un libro sono raccolti i disegni più significativi pensati, elaborati, creati e condivisi sui social.

Ci siamo fatti raccontare com’è nato il prezioso volume. «È un racconto di tutto quello che abbiamo vissuto, con cui ho cercato di ripercorre gli eventi, fatti di cronaca che ci hanno toccati, capitoli della nostra vita come il covid. La possibilità di comunicare tutto attraverso il disegno ciò che percepivo grazie alla sensibilità».

Il libro ha la pregevole prefazione del maestro Bruno Bozzetto, un animatore, disegnatore e regista italiano. Autore di alcuni lungometraggi animati e numerosi cortometraggi, conosciuto al grande pubblico per il lavoro di collaborazione con Piero Angela a SuperQuark per la Rai.

«Bruno è un artista che ho conosciuto e per me una scoperta bellissima, ha il dono di avere una grande sensibilità ed è davvero una persona meravigliosa che ha scoperto la bellezza di donarsi agli altri, ha un grande amore per tutte le creature, a partire dalla pecora che ha trovato da piccola e che tiene in casa come animale domestico. È stato importante per me avere un suo parere e con lui si è stabilita una certa connessione».

Ci stupisce l’artista con la risposta su quale dei disegni è particolarmente apprezzato perché ricordiamo immagini che ci hanno veramente commosso. «Sicuramente quando racconto mia madre, con la sua infinita bontà, la gioia di cucinare e quell’amore che così riesce a trasmetterci, dal suo regno segreto fatto di piante che coltiva come se fossero tanti figli, per la cura che ci mette, una per una, e la passione. Per farci crescere non solo attraverso il bello, con l’affetto che passa anche attraverso il cibo».

Una scelta coraggiosa quella di pubblicare un libro in un momento in cui molti scelgono invece altre strade. «Il libro non muore mai, l’odore, la bellezza, il fatto stesso di toccarlo e addormentarsi con lui accanto, sono esperienze che non si possono ripetere in un altro modo».

Infine «Partiranno in tutta Italia le presentazioni, a cominciare dalla Toscana e spero davvero di conoscere tanta gente. Sopratutto il pubblico che segue ciò che faccio, vedere i volti che si trovano dietro i loro like.
Naturalmente mi fermerò nella mia Reggio Calabria dove spero di rivedere tutti i miei concittadini. Vorrei disegnare in ogni incontro per loro, il libro custodisce un po’ di pagine bianche al suo interno, non sono lì per caso.
Spero che questo libro vi possa lasciare una emozione, e che vi faccia percepire la vita da un altro punto di vista».

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