martedì,Ottobre 19 2021

“O Nostos”, premiati l’Ospedale “Tiberio Evoli” e il professor Monorchio docente di Psicologia

Si sono concluse le attività inerenti all'iniziativa organizzate dal Circolo Culturale Paleaghenea, con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria

“O Nostos”, premiati l’Ospedale “Tiberio Evoli” e il professor Monorchio docente di Psicologia

Il 24 Agosto 2021 si sono concluse le attività inerenti all’iniziativa “O Nostos” organizzate dal Circolo Culturale Paleaghenea, con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria. In particolare, sabato 22 a Gallicianò si è tenuto un workshop dal titolo “Luoghi e tempi del recupero della Memoria nell’Area Grecanica”. Le tracce della memoria appartengono a chi li possiede e sono di ognuno. Sembra importante riuscire a valorizzare la dimensione territoriale, facendo coincidere l’identità reale del locale, ovvero la consapevolezza e la visione dei propri valori condivisi, con quella percepita e attraverso quelle caratteristiche, che Simon Anholt considera “strutturali e competitive”.

Il Presidente del Paleaghenea, Mario Maesano, ringrazia l’Architetto Domenico Nucera, uno degli ultimi abitanti di Gallicianò, che in ogni iniziativa e grazie alla sua passione e competenza, ci aiuta a conoscere, valorizzare e divulgare il patrimonio culturale del nostro territorio. Lo stesso dicasi per i contributi forniti dalla Vice Presidente, Arch. Giuseppina Modaffari, dalla Prof.ssa Olimpia Nucera e da tutti i soci del circolo.

Il Circolo non può fare a meno di tributare un plauso alla socia dott.ssa Vittoria Minniti per aver curato in modo magistrale il seminario dal titolo “Folklore antico e moderno: Lamia, Narade e Drako nella tradizione greco-calabra”. Dalle iniziative organizzate, ne è uscito uno sguardo profondo sul mondo, su temi universali, ma anche sul vissuto, sul presente e sulle sfide quotidiane per tutelare e valorizzare il nostro territorio devastato dagli incendi. Un’emergenza, che mette a rischio il nostro benessere e il nostro futuro sul pianeta e che dovrebbe vederci attivi per ridurre le emissioni di gas serra e quindi bisogna proteggere, ripristinare e agevolare un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre.

Il 23 Agosto invece ha avuto luogo la cerimonia di consegna del Premio “O Nostos” all’Ospedale “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo con la seguente motivazione: “per aver utilizzato al meglio le proprie risorse e professionalità, a tutela del diritto alla salute di ogni cittadino durante l’emergenza Covid-19 e dimostrando, anche in occasione della campagna vaccinale, la massima professionalità.” Presenti alla cerimonia di premiazione il Direttore Sanitario, Dott. Giuseppe Zuccarelli e il suo Vice il Dott. Agostino Zavettieri.

Il direttore Sanitario ha affermato che “questi risultati sono stati raggiunti grazie alla collaborazione di tutto il personale dell’Ospedale e alla sensibilità del Commissario straordinario, Dr. Gianluigi Scaffidi e del Direttore Sanitario Aziendale, Dr. Domenico Minniti. Parimenti vanno ringraziate tutte le Istituzioni, che ci hanno sostenuto in un momento così difficile e precario a causa del Covid-19”. Il Presidente, Mario Maesano, nel ringraziare tutto il personale dell’Ospedale ha affermato che “senza un Piano di investimenti rapidi ci potrebbe essere il rischio che la struttura chiuda e questo comporterebbe gravi problemi al sistema sanitario dell’area. La politica prenda atto che “gli ospedali non si chiudono, semmai si aprono”. Bisogna rilanciare l’ospedale attraverso un corposo piano di investimenti, che gli permetta di tornare ad essere attrattivo per i professionisti e per i cittadini, che in alcuni casi per curarsi devono recarsi a Reggio Calabria o addirittura fuori regione. Al riguardo, va precisato che trasporti, infrastrutture e ospedali: sono i due principali ambiti nei quali il governo dovrebbe far confluire, assieme ai sussidi diretti per imprese e lavoratori in difficoltà, le maggiori risorse che arriveranno dall’Unione europea in Italia con l’accordo sul Recovery fund. Solo attraverso un rigoroso piano di investimenti, da utilizzare nell’ambito delle grandi opere e della mobilità pubblica oltre che nel campo della sanità, l’Italia potrà superare questa drammatica crisi”.

Ed infine è stato premiato il Prof. Antonino Monorchio, Medico psichiatra e docente di Psicologia sociale presso l’Università “Dante Alighieri” di Reggio Calabria con la seguente motivazione: “per il fondamentale contributo dato allo sviluppo civile, culturale, sociale ed economico della nostra Terra”. Il Prof. Monorchio, sostiene e di questo è profondamente convinto: “che senza la cultura di base la società si inorridisce a causa delle perdite delle componenti creative ed umanamente ricche, che alimentano e danno consistenza alle relazioni umane”.Il Presidente Mario Maesano, a conclusione dell’iniziativa “O Nostos” ha avvertito in maniera cogente il bisogno e la spinta affettiva di un riconoscimento, molto più di una lode nei riguardi delle persone, che si sono spesi per essere umanamente insieme: “amare e ricevere e non lodare”.

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