martedì,Settembre 28 2021

RHEGION, LE VIE DELLA STORIA | Percorrendo Via Cesare Battisti

Fu un irredentista. Venne catturato e riconosciuto come traditore dagli Austriaci e condannato all’impiccagione nel Castello del Buonconsiglio, a Trento

RHEGION, LE VIE DELLA STORIA | Percorrendo Via Cesare Battisti

di Giuseppe CantarellaVia Cesare Battisti è una traversa di Corso Giuseppe Garibaldi, che comincia da Via Nino Bixio, in prossimità dell’ufficio postale, lambisce l’edificio della Questura, e poi si dirige verso Est passando davanti all’ingresso principale delle Scuole Elementari “Edmondo De Amicis” , e termina sui gradini della scalinata che porta al Ponte di San Pietro, scalinata recentemente intitolata alla poetessa Alda Merini (21.3.1931 – 1.11.2009).

Di fronte all’edificio scolastico, il bel parco intitolato recentemente alla memoria del piccolo Gianluca Canonico, vittima innocente di un agguato malavitoso.

Cesare Battisti 4.2.1875 – 12.7.1916 fu un irredentista, nato a Trento da famiglia italiana, ma a quell’epoca il Trentino e l’Alto Adige erano ancora territori dell’Impero Austro Ungarico. Dedicò la vita alla causa della sua regione, il Trentino, per ottenerne l’autonomia amministrativa dall’Impero austriaco e l’annessione all’Italia. Si arruolò nel 1915 a Milano nel 5° Reggimento Alpini, come semplice soldato; in seguito venne nominato Sottotenente. In seguito ad un’azione militare, venne catturato e riconosciuto come traditore dagli Austriaci e, pertanto, condannato all’impiccagione nel Castello del Buonconsiglio, a Trento.

È stato insignito della Medaglia d’Oro al Valore Militare nel 1919.

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