venerdì,Ottobre 22 2021

Villa San Giovanni, al via la stagione del Teatro Primo

Nel rigoroso rispetto delle norme anti Covid si parte il 20 ottobre. «Riapriamo finalmente le porte»

Villa San Giovanni, al via la stagione del Teatro Primo

«Ci siamo come risvegliati dal coma. I nostri passi si muovono nuovamente sul legno che più amiamo: il palcoscenico. Siamo come dentro al primo “Kill Bill”, cui si ispira la grafica scelta per questo avvio di stagione. Non uccidiamo, ovviamente. Nella consueta attenzione che riserviamo alla drammaturgia contemporanea e nella passione con cui svolgiamo i nostri laboratori, riapriamo finalmente le porte del teatro». Ad affermarlo in una nota è l’ufficio stampa del teatro Primo di Villa San Giovanni.

«Lì accadono cose straordinarie, lì si vivono esperienze straordinarie. E di questo abbiamo bisogno dopo il silenzio e la stasi al tempo della pandemia.Contiamo sulla partecipazione del pubblico di vecchia data e di quanti desiderassero varcare la soglia per la prima volta, per scoprire quei territori espressivi che veicolano esperienze artistiche e soprattutto umane. I passi sono felpati, scricchiola ancora l’incertezza. Saranno pertanto tre gli spettacoli della prima parte di stagione. Tre capitoli a comporre il primo dei tre volumi che richiamano il genio di Tarantino. E tre perché è esattamente da lì che intendiamo ripartire, tenendo desto il ricordo di quanto fatto dal 2008 a oggi».

«Teatro Primo ha atteso, con pazienza e con grande sacrificio, questo momento. Le poltroncine rosse aspettano solo che lo spettatore si accomodi. In sicurezza e nel rigoroso rispetto delle norme anti Covid. Al resto penserà, come sempre, la magia del teatro. Si comincia il 20 settembre, in replica fino al 24 ottobre, con I D.I.D. – Uno spettacolo trashinante di Giusi Arimatea e Domenico Loddo, con Tino Calabrò, Stefano Cutrupi, Silvana Luppino, Cinzia Muscolino, la regia di Christian Maria Parisi, co-produzione Teatro Dei 3 Mestieri e Teatro Primo. Poi sarà la volta, il 22 e 23 novembre, di Niente di privato – omaggio a Giorgio Gaber di e con Fabrizio Paladin e il maestro Loris Sovernigo al pianoforte, produzione Ass. Teatro Studio Maschera. Chiuderà il primo volume, l’11 e il 12 dicembre, lo spettacolo Il Vespro della Beata Vergine di Antonio Tarantino, con Dario Natale, la regia di Mauro Lamanna, produzione Scenari Visibili».

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