domenica,Maggio 22 2022

Reggio, al via gli appuntamenti culturali dell’associazione “Amici del Museo”

Domani un incontro con Domenico Smorto attualmente impegnato in una campagna di scavi nell’area archeologica della città di Troina

Reggio, al via gli appuntamenti culturali dell’associazione “Amici del Museo”

Sono iniziati, nella sede sociale dell’associazione “Amici del Museo” di Reggio Calabria, gli appuntamenti di informazione culturale «Vediamoci domenica». Nel corso del primo di questi incontri, tenutosi domenica scorsa, il Presidente, prof. Francesco Arillotta, ha intrattenuto i presenti sulla notizia della consegna, alla Soprintendenza ABAP, di un busto marmoreo femminile, identificato come quello dell’imperatrice Bruzia Crispina, moglie dell’imperatore Commodo.

Al riguardo, egli ha ricordato gli scavi archeologici effettuati nell’area dell’attuale palazzo Trapani Lombardo, sul Corso Garibaldi, uno secolo fa, durante i quali venne alla luce parte di una casa di età romana, riccamente decorata. In questo edificio si era avuto il ritrovamento del prezioso reperto. In proposito, Arillotta ha evidenziato il significato particolare della presenza, in una ricca casa di Reggio del II sec. d.C., di quel busto, che attesta il livello dei rapporti fra il proprietario della casa e la Famiglia Imperiale dell’epoca; segno, secondo lui, dell’elevata condizione sociale ed economica di cui Reggio godeva in quei tempi.

Quindi, la a vicepresidente, prof Minella Bellantonio, ha parlato di una sua ricerca sulle acconciature delle matrone romane di classe, da lei condotta ed estrinsecata in una serie di sculture in ceramica rappresentanti alcune di queste figure femminili dell’alta aristocrazia imperiale romana, una delle quali è stata esposta nella circostanza, insieme a tutta una serie di oggetti in ceramica ispirati a quel tema. Domenica prossima, 30 dicembre, si terrà un secondo incontro, con il socio Domenico Smorto, attualmente impegnato in una campagna di scavi nell’area archeologica della città di Troina (Enna). Il titolo dell’incontro: «Archeologia: Studio, Passione, Avventura» vuol indicare la motivazione che spinge tanti giovani a dedicarsi a questa esaltante attività dai profondi risvolti culturali.

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