lunedì,Luglio 4 2022

Save the Children e Istituto “Radice-Alighieri” di Catona uniti per formare i “cittadini digitali” del futuro

Il percorso affrontato ha avuto molteplici risvolti positivi, in primis, far sì che gli alunni avanzino verso l’essere cittadini digitali attivi, padroni di strumenti

Save the Children e Istituto “Radice-Alighieri” di Catona uniti per formare i “cittadini digitali” del futuro

Si è appena concluso all’Istituto Comprensivo “Radice-Alighieri” di Catona il primo anno, dei due previsti, del progetto “Connessioni Digitali” in collaborazione con Save the Children Italia. Alunni e docenti delle seconde classi della scuola secondaria di primo grado sono stati coinvolti in attività laboratoriali, nell’ambito informatico e digitale, di altissimo valore formativo, didattico e sociale.

Una mail arrivata, alla fine dell’anno scolastico scorso, ci illustrava un nuovo percorso progettuale che avrebbe coinvolto le classi seconde per il successivo anno scolastico 2021/2022. Inizialmente la proposta ci lasciava perplessi e, come a volte accade, un po’ indifferenti, considerato che a noi docenti quotidianamente, arrivano numerosi inviti a partecipare ad iniziative progettuali da parte di diverse organizzazioni e associazioni umanitarie, culturali, di volontariato, ecc. In un secondo momento, però, l’attenzione viene catturata da quel “logo rosso” dall’aria quasi familiare, che rappresenta SAVE THE CHILDREN, organizzazione no profit che da sempre lotta per migliorare la vita dei più piccoli. È così che, dopo avere valutato la documentazione del progetto nei contesti collegiali scolastici e con il beneplacito della nostra Dirigente Scolastica Avv. Simona Sapone, inizia la collaborazione tra la nostra scuola, l’I.C. Radice Alighieri Catona e Save The Children, attraverso il progetto CONNESSIONI DIGITALI, promosso anche dalla CREMIT e dalla Cooperativa EDI ONLUS. Obiettivo comune? Colmare la povertà educativa digitale, lavorando con discenti tra i 12 e i 14 anni attraverso una metodologia didattica innovativa che ha il fine di garantire ai più giovani l’espressione delle proprie potenzialità, superando le disuguaglianze.

Il percorso progettuale ci appare sin dall’inizio avvincente ed entusiasmante grazie soprattutto all’affiancamento delle tutor che ci vengono assegnate, la dott. Alessandra Mosca, che segue il progetto dal punto di vista tecnico, e la dott.ssa Giulia Melissari la quale, dopo un intenso corso di formazione portato avanti con estrema professionalità e competenza, ci seguirà per tutto l’anno scolastico supportandoci nel lavoro concreto, in classe, con i discenti.

Il percorso affrontato ha avuto molteplici risvolti positivi, in primis, far sì che gli alunni avanzino verso l’essere cittadini digitali attivi, padroni di strumenti, che gli consentano di esprimere idee in modo creativo, consapevole e sicuro, in modo da poter navigare il presente e progettare il futuro, in secondo luogo la creazione della Newsroom , in corso di allestimento da Save the children nell’aula magna della scuola, laboratorio di creazione cross-mediale, una sorta di mini redazione giornalistica, spazio per acquisire e rafforzare le competenze digitali, aprendosi al mondo virtuale e al territorio e non per ultimo il fattore relazionale e inclusivo, obiettivo primario di qualsiasi comunità educante. Il progetto prevede due annualità, la prima appena trascorsa, ad oggi sta per concludersi con un risultato ottimale, ha coinvolto tre classi (IIA-IIB-IIE) e dieci docenti che a vario titolo hanno messo in evidenza le loro competenze e soprattutto l’essere gruppo inclusivo.

Le attività previste, in ambito laboratoriale e con l’utilizzo degli strumenti informatici, sono state molteplici ed entusiasmanti, dalla creazione di una voce di wikipedia alla elaborazione di una petizione online, dalla realizzazione e montaggio di un podcast alla stesura di una recensione. Ogni percorso si è svolto in un’ottica di gruppo collaborativo dove i singoli alunni con specifici compiti e responsabilità hanno portato avanti il proprio lavoro, coordinato dai docenti delle classi coinvolte. Il tutto poi è stato messo in rete diffondendo iniziative sociali che hanno trattato di problematiche specifiche del territorio dove è collocata la scuola. Le nuove voci di wikipedia hanno descritto ed illustrato la storia e l’articolazione del nostro Istituto Comprensivo, il monumento di San Francesco a Catona e la figura di Antonio Caserta (scrittore, giornalista e poeta di Catona). Le petizioni lanciate online con grandissimo successo hanno portato all’attenzione degli amministratori locali, alcune delle criticità delle strutture scolastiche e sportive di Catona. I podcast pubblicati sul portale “Spreaker” hanno riguardato film di interesse sociale e libri scritti da autori del nostro territorio.

Ci prepariamo ad affrontare il prossimo anno di attività con entusiasmo e decisione, avendo come obiettivo prioritario la diffusione a tutta la comunità scolastica delle competenze acquisite affinché le nuove generazioni si proiettino nel mondo dell’informazione, del digitale e dei social network con coscienza, spirito critico e una maggiore padronanza e controllo degli strumenti innovativi che la tecnologia ci mette a disposizione. La nostra mission, anche attraverso questo progetto, è quella di allontanare il più possibile i giovani dai contenuti spazzatura presenti nella rete internet per renderli cittadini attivi e consapevoli con competenze digitali che facilitino la costruzione del loro futuro nella speranza di vedere a breve una società migliore, più altruistica e solidale.Si ringraziano gli alunni di tutte le classi seconde, i referenti del progetto prof.ssa Simona Leanza e prof Roberto Ripepi (animatore digitale) e tutti i docenti referenti di classe, prof.sse Borrello, Corigliano, Chirico, Surace, Canale e il prof Mancuso. Soddisfazione è stata espressa dal Dirigente scolastico, Simona Sapone

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